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28.2.03
ARDEA-PIANGIMINO La Scuola della Nuova Florida... Un plesso SENZA SICUREZZA
Nella sezione "La sai l'ultima?" si porta a conoscenza del fatto che i V.V.F.F. lamentano la non aderenza del plesso scolastico di Nuova Florida alle normative antincendio e sicurezza sul lavoro...
11:35
22.2.03
Da "Il Messaggero" del 22 febbraio 2003
Ardea/Chiesta la recinzione dell’area Cornicione a rischio nell’elementare da poco ristrutturata
di MOIRA DI MARIO
Sta crollando il cornicione della struttura che ospita la caldaia e le pompe di sollevamento del pozzo della scuola elementare Pian di Frasso ad Ardea. L'edificio si trova nel giardino dell'istituto dove spesso i bambini escono a giocare durante l'ora di ricreazione. A denunciare il pericolo per i piccoli alunni è stato il presidente della commissione Trasparenza e capogruppo di Rifondazione comunista, Valtere Roviglioni, durante un sopralluogo con l'assessore all'Edilizia scolastica, Antonio Gazzi. Roviglioni ha chiesto al delegato che venga al più presto recintata l'area affinché nessun bimbo possa avvicinarsi e correre il rischio di venire colpito da pezzi di cornicione. Roviglioni inoltre punta il dito contro l'amministrazione comunale che solo ad agosto scorso ordinò alcuni lavori di sistemazione proprio all'interno della scuola, senza tuttavia domandare alla ditta alcun preventivo. «Come si fa - chiede il capogruppo del Prc - ad incaricare un'impresa di ristrutturare un edificio senza elencare prima quali lavori effettuare e senza avere nemmeno una minima idea di quanto quei lavori possano costare alle casse comunali? Non solo. In mancanza di un preventivo i lavori sono stati comunque pagati alla ditta che ha presentato una fattura per circa 16 mila euro, indicando inoltre per alcune voci la dicitura "nuovi prezzi". Ma nuovi rispetto a cosa se non esiste un preventivo». Sebbene Roviglioni non contesti l'operato dell'impresa, «non sono un tecnico - aggiunge - dunque non posso valutare se i lavori sono stati eseguiti a regola d'arte», tuttavia evidenzia la superficialità dell'amministrazione comunale che avrebbe dovuto inserire nella ristrutturazione anche la sistemazione del piccolo edificio che ospita la caldaia e le pompe di sollevamento.
16:27
20.2.03
Da "Il Messaggero" del 20 febbraio 2003
Il progetto che ha ottenuto il nulla osta del ministero dell’Ambiente non è mai stato discusso dalla giunta. Gasdotto sottomarino, Ardea dice no Per l’opposizione «è uno scempio», contraria anche la maggioranza
di MOIRA DI MARIO
Un gasdotto sottomarino a due chilometri dalla costa di Marina di Ardea a solo beneficio della Fiamma 2000, l'azienda rutula che rifornisce di gas diverse ditte del centro Italia. L'autorizzazione all'opera è arrivata direttamente dal ministero dell'Ambiente senza che il Comune ne sapesse nulla. O almeno questo è ciò che afferma la maggioranza di centro destra. A informare l'amministrazione municipale che il dicastero ha dato il via libera a quello che molti considerano uno scempio ambientale, è stata l'opposizione di centro sinistra che, navigando in Internet proprio sul sito del Ministero si è accorta del nulla osta rilasciato alla Fiamma 2000. In realtà l'azienda aveva già chiesto al Comune l'autorizzazione al gasdotto e l'allora sindaco, Martino Farneti e l'allora responsabile dell'ufficio tecnico comunale, Mauro Porcelli, il 19 giugno 2000 trasmisero alla ditta il parere favorevole che Porcelli aveva espresso il 23 giugno dell'anno prima, sottolineando tuttavia come fosse poi compito della giunta decidere definitivamente. L'esecutivo Farneti però non discusse mai l'argomento e l'intera documentazione venne dimenticata nei cassetti. Così la Fiamma 2000, ha chiesto ed ottenuto l'autorizzazione dal Ministero. Il nulla osta prevede la costruzione di una boa e di una piattaforma a due chilometri dalla costa dove possano attraccare le navi da trasporto e scaricare il gas direttamente nel gasdotto sottomarino. Quindi, una volta lasciata la spiaggia, i grossi tubi percorrono in superficie l'intero corso del fosso dell'Incastro fino ad arrivare alla ditta rutula che ha presentato il progetto. «Come si fa a volere un scempio del genere - sottolinea l'opposizione di centro sinistra - quando il consiglio comunale ha approvato il piano delle opere triennali in cui sono stati stanziati tre milioni di euro per la riqualificazione e la rinaturalizzazione dell'Incastro?» A fare da eco alla minoranza il Coordinamento delle associazioni no profit di Ardea che ha scritto una lettera al sindaco, Roberta Ucci e a tutti i consiglieri e con la quale ricorda come la cittadina sia stata inserita dalla Regione Lazio tra le città d'arte. «Prima ci riconoscono come centro di interesse culturale ed archeologico - dicono le associazioni - poi il Ministero autorizza la costruzione di un gasdotto e di una boa di attracco alla navi cisterna che faranno la spola davanti alla nostre spiagge costituendo un grosso pericolo d'inquinamento. Inoltre quest'opera dovrà soddisfare le esigenze di un'unica azienda. A meno che, non ci sia un progetto più ampio per la realizzazione di una centrale turbogas. E' una follia alla quale ci opporremo e chiediamo al consiglio di esprimere il proprio dissenso ad una sciagura ambientale». La maggioranza di centro destra si è già detta contraria all'autorizzazione del Dicastero, sebbene abbia dovuto registrare una voce fuori dal coro. Peppino Sarrecchia, capogruppo di An, ha infatti espresso parere favorevole.
Il 6 marzo prossimo l'assise dovrebbe dire un "no" definitivo all'opera.
18:57
14.2.03
Benvenuti in ARDEA-online.org
Un sito web è spesso la rappresentazione della realtà circostante. Spesso, è l'unica realtà che permette a chiunque abbia accesso a Internet di far conoscere il proprio pensiero e confrontare le proprie esperienze con quelle degli altri. Un sito rappresenta una realtà dove chi vuole ha voce, ha la possibilità di esprimersi.
Su questo sito vogliamo che si trovino spunti, curiosità, informazioni che rivelino tutto quello che ci accade intorno in tempo reale.
Si dice che orientarsi su un sito web sia difficile, ma probabilmente Internet è uno strumento che più di tanti altri amplifica ciò che veicola, così amplifica le doti, le virtù, ma anche i difetti, le pecche di chi la impiega.
Un po' come accade quando si ha la possibilità di andare in TV o scrivere su un giornale: si amplificano sia le cose intelligenti che le stupidaggini. Così come si può far sapere solo ciò che si vuole, circoscrivendo una realtà complessa a solo pochi fatti. Tocca poi ai fruitori avere la capacità, l'intelligenza di capire, interpretare la realtà che si vuole nascondere.
Un sito web può ampliare i propri orizzonti, ma anche circoscriverli ulteriormente solo a ciò, che già si conosce. Quando si naviga su un sito web accade la medesima cosa che accade quando si viaggia: si può tornare delusi perché si volevano mangiare gli spaghetti anche in Polinesia, oppure si può tornare arricchiti di un sapere nuovo prima sconosciuto e impensato.
A tutti voi che iniziate a "viaggiare" su questo sito l'augurio di arricchire la conoscenza di ciò che vi circonda e contribuire al suo miglioramento generale.
18:41
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| Last update: Sat 06 12 2004 00:00:04 CEST |
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