Dopo aver ricevuto il testo e le immagini da parte della Commissione Trasparenza, pubblichiamo anche un contributo giunto da una residente del Consorzio Marina di Tor S. Lorenzo.
Anche in questo caso riproponiamo testo senza alcun ulteriore commento nella speranza che questo sito non diventi un luogo dove lanciare improperi e invettive.
Le immagini documentano inequivocabilmente modi appropriati ad una vera e propria guerriglia urbana con tanto di barricate per impedire l'accesso al mare nelle zone limitrofe a Viale Lazio.
Quanto state per leggere è uno stralcio della comunicazione inviata alle parti interessate dalla Regione Lazio nella persona del Direttore del Dipartimento dott. Sergio Camponi dopo la comparsa di articoli sulla stampa quotidiana che annunciavano trionfalisticamente la risoluzione del problema dell'uso civico ad Ardea.
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«Le notizie stampa apprese su alcuni quotidiani in ordine ai fatti (vedi "Latina Oggi" dell'8 luglio 2003, dove a pag. 16 compare il presente articolo: "Ardea, il piano del Sindaco dopo la sentenza di liquidazione", "Usi civici - presto un ufficio ad hoc", con la foto del Sindaco Ucci) contrastano con il quadro normativo sopra richiamato, con il rischio di confondere la cittadinanza.
Sembrerebbe, infatti, che la liquidazione degli usi civici sia un fatto tra due soggetti: l'Amministrazione Comunale di Ardea, da una parte e il Commissario agli usi civici, dall'altra.
Ma così non è poiché, come più volte ripetuto, le funzioni amministrative in materia di usi civici sono di esclusiva competenza della Regione Lazio, ivi compresa la determinazione del capitale di affrancazione, che peraltro, non può prescindere dal rispetto dell'art. 4 della legge R.L. 3 gennaio 1986, n. 1 che ha anche superato il vaglio della Corte Costituzionale con la nota sentenza n. 83 del 19 marzo 1996.
Il citato art. 4 contenente i criteri da osservarsi in sede di liquidazione degli usi civici, così recita "Allorché si procede alla liquidazione degli usi civici le zone gravate da uso civico che per destinazione del piano regolatore generale o di altre norme urbanistiche oppure per la naturale espansione dell'abitato e per l'edificazione di fatto che si sia su di esse verificata in mancanza di strumento urbanistico generale, abbiano acquistato un carattere edificatorio, sono stimate secondo il loro valore attuale, tenendo conto anche dell'incremento di valore che esse hanno conseguito per effetto della destinazione o delle aspettative edificatorie".
Pertanto, in conclusione, si rappresenta al Commissario dott. Franco Carletti di evitare discrasie in ordine all'applicazione delle norme di legge sopra richiamate al fine di prevenire l'insorgere di probabili conflitti di attribuzione tra Poteri dello Stato, così come si rappresenta al Comune di Ardea il rispetto delle stesse norme al fine di non eccedere dalle proprie funzioni ed invadere quelle attribuite all'Ente Regione Lazio in materia di usi civici.
In caso contrario, si affiderà la valutazione dei fatti e delle notizie nonché delle leggi dell'Avvocatura regionale affinché sia valutata la sussistenza di eventuali straripamenti di competenze».
Grande stima, ma...
Alcune affermazioni del Sindaco, riportate su "Il Messaggero" del 17 luglio u.s., successivamente alla morte per annegamento di una bambina in tenera età ed in merito all'inesistenza di stanziamenti per il soccorso sulle spiagge libere, hanno condotto il Consigliere Comunale Franco Lo Reto a riflettere sulle scelte operate, alle priorità assegnate in fase di assegnazione dei P.E.G., ovvero i famigerati Piani Economici di Gestione.
La riflessione del Consigliere, per il quale sarebbe stato meglio ridimensionare i budget di alcune manifestazioni festaiole (La presenza di Mango il 20 luglio ad Ardea costa all'Amministrazione Comunale più di 30.000 Euro ed altri 18.000 Euro sono destinati ad un ulteriore concerto a Tor S. Lorenzo), è disponibile nella sezione "Opinioni dai Cittadini".
Ripristini stradali e tariffe all'utenza
Qualcuno si deve essere preso la briga di evidenziare che eseguendo i lavori di allacciatura ai servizi (acqua, fogne, metano) raramente il manto strdale viene ripristinato con il risultato che le strade sono percorribili solo con un fuoristrada a quattro ruote motrici o, meglio ancora, con un trattore.
Il Comune deve aver interpellato in merito la società concessionaria dei servizi citati, la quale nel fax di risposta (disponibile in formato Acrobat PDF) ha sottolineato che se dovrà procedere al ripristino, sarà costretta ad elevare conseguentemente le tariffe all'utenza per l'allacciamento.
C'è puzza di ricatto, ma certo in questa storia con i cittadini né Comune né Concessionaria ci fanno una bella figura...
Il Comune per non essere in grado di gestire i rapporti con una società concessionaria dei propri servizi; la concessionaria per il dimostrare esclusivamente il perseguimento dei propri interessi economici incurante delle indicazioni ricevute dall'Ente affidatario del servizio.
COMUNICATO STAMPA
A seguito della richiesta di incontro, rivolta nei scorsi giorni, al Sig. Prefetto di Roma Dr. Emilio Del Mese, questa mattina sono stati ricevuti i segretari dei partiti della Rifondazione comunista, della Margherita e dello SDI accompagnati dai rispettivi capigruppo consiliari Roviglioni, Abate e Lo Reto.
In tale sede è stata rappresentata la inefficienza dell'attuale amministrazione nell'affrontare la cronica carenza di aule scolastiche nel territorio ardeatino e le conseguenti preoccupazioni dei genitori alla luce dell'incertezza con cui va ad iniziare un nuovo anno scolastico ormai prossimo.
Dopo un approfondito esame della questione sono state fornite ampie assicurazioni per un immediato intervento del Rappresentante territoriale del Governo che possa essere risolutore dei problemi evidenziati.
Ardea, 16 luglio 2003
Franco Lo Reto
Ma le mamme dove erano?...
Dare fiato ed aprire la bocca è facile, peccato che a volte capiti di non collegare il cervello...
È facile criticare, disquisire, accusare, ma poi quando viene il momento di agire che si fa? Si rimane indietro, si nasconde la mano e si aspetta che qualcuno vada avanti. Anche se in gioco ci sono i nostri figli...
Complimenti!
Una buona occasione è andata persa, adesso, non criticate, non accusate, non lamentatevi. La colpa se le cose vanno male è anche vostra!