Ancora un Consiglio Comunale che, dopo le interrogazioni, si chiude per mancanza di numero legale.
Pesa nell'assise la mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco sottoscritta oltre che da Lo Reto (SDI); Abate (Margherita); Roviglioni (Rifondazione); Petrella (FI); Ludovici, Iadonna, Farneti (UDC); da Sarecchia (Capogruppo AN) e Sgrò Presidente del Consiglio (AN).
Non è passata la ratifica del bilancio consuntivo, così non sono passati tutti gli altri punti all'ordine del giorno, ma, aspetto molto importante, il riequilibrio di Bilancio, per il Testo Unico sulla riforma degli enti locali 267 del 20/8/00, è causa di scioglimento del Consiglio Comunale.
Adesso la parola spetta al Prefetto che può accordare 20 giorni di proroga.
Sulla maggioranza continua ad incombere la discussione della mozione di sfiducia che dovrà essere discussa in Consiglio entro i prossimi 20 giorni.
La mattina del 26 settembre è stata protocollata la mozione di sfiducia al Sindaco UCCI.
Alle firme di Lo Reto (SDI), Roviglioni (Rifondazione), Abate (Margherita) del blocco degli esponenti della maggioranza nelle file di Forza Italia e UDC (Petrella - FI, Iadonna, Ludovici, Farneti -UDC) si sono aggiunte quelle del Capogruppo di Alleanza Nazionale Sarecchia e quella del Presidente del Consiglio Sgrò, appartenente anche egli al medesimo partito.
La discussione potrebbe avvenire nel Consiglio Comunale convocato in seduta straordinaria per martedì 30 Settembre alle ore 18.00 presso la Pineta dei Liberti (Lungomare della Pineta, 140) con il seguente ordine del giorno:
Mozioni - Comunicazioni - Interpellanze
Esame ed approvazione conto consuntivo 2002
Salvaguardia degli equilibri di bilancio
Approvazione progetto depuratore Montagnano
Approvazione schema convenzione da stipulare tra Comune e Provincia per la località Casalinaccio
Festeggiamenti in onore di "Santa Marina - La festa della Tradizione"
Cambio di destinazione d'uso locali in locazione per utilità pubblica e pubblico interesse
Discussione problematiche territoriali
Risposta da parte del Sindaco della messa in funzione dell'impianto di implementazione depuratore di Via Bergamo progetto 608, già approvato dal Consiglio Comunale
Risposta da parte del Sindaco all'esecuzione dei lavori relativi alla costruzione del nuovo plesso scolastico in località Macchiarella, già approvato in Consiglio Comunale
Risposta da parte del Sindaco in merito alla dichiarazione dell'ex dirigente relativa allappalto dell'assistenza ai disabili
Risposta da parte del Sindaco in merito al sequestro dei locali ex Caserma dei Carabinieri.
LETTERA AL PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI
Dal Coordinamento delle associazioni è stata inviata una lettera al Presidente della Camera dei Deputati on. Pier Ferdinando Casini.
Il testo della lettera è il seguente.
Onorevole Presidente,
Le scriviamo perché veramente non sappiamo più a chi rivolgerci. Lei, se fossimo in America sarebbe il nostro referente in quanto eletto nel nostro territorio nel 32° collegio Camera.
Ardea è una picoola cittadina (34-36.000 abitanti) alle porte di Roma. Un paese da sempre mal amministrato, ma che adesso ha raggiunto il massimo.
Abbiamo problemi enormi ed endemici (mancanza di acqua, fogne, gas, luce, strade, ambulatori, mare inquinato, ecc.), che fannno vergogna soprattutto se si pensa che siamo alle porte della Capitale.
Forse perché i costi delle case sono inferiori a quelli di Roma, Ardea, a differenza di altri comuni è in continua crescita demografica, e questo è un dato ormai irreversibile da alcuni anni. Si continuano a rilasciare licenze edilizie, si costruiscono case, ma non i servizi. Purtroppo non ci sono: asili nido, le scuole elementari sono assolutamente insufficienti e con le aule in maggioranza fuori norma, per la prima volta quest'anno per evitare i doppi turni, saranno costretti a stare in aule ricavate da locali tipo "garage". Abbiamo informato da lungo tempo i nostri attuali amministratori che l'andamento demografico ci avrebbe portato a questo risultato, ma facendo spallucce e promesse varie ci hanno portato alla situazione attuale.
Per quanto riguarda le scuole superiori neanche a parlarne, non ne esiste nemmeno una, perciò i nostri ragazzi a 13/14 anni sono costretti a fare i pendolari nei comuni vicini per andare a scuola. La scarsità e la difficoltà dei trasporti extraurbani completano l'opera così che per i nostri ragazzi la scuola è una gran fatica.
In questi ultimi anni, 24 associazioni del territorio riunite in un Coordinamento, insieme al Comitato per la scuola, hanno gridato, denunciato, promosso incontri ed in cambio hanno avuto una valanga di promesse (soprattutto in prossimità delle elezioni) ma nessuna mantenuta. Oggi siamo in questa situazione, ma crediamo che tra pochi mesi ricomincerà la girandola delle promesse perché si avvicinano le elezioni europee, ma noi resteremo sempre con un pugno di mosche.
Siamo veramente stanchi, abbiamo un mare di problemi, i cittadini vengono turlupinati ogni giorno ma chi li difende? Chiediamo quindi a Lei come ad altri (Presidenti Regione e Provincia) che da noi sono venuti a chiedere voti di aiutarci. La nostra è una battaglia di civiltà volta ad aiutare la parte più debole della cittadinanza, i bambini e i ragazzi (quelli che non votano).
Nel salutarLa e ringraziarLa per l'attenzione La preghiamo ancora di aiutarci.
Maria Matassi
portavoce Coordinamento Associazioni Ardea