LA TASSA SUI BUONI PASTO SCOLASTICI

Abbiamo ricevuto dal Circolo di Ardea del Partito della Rifondazione Comunista, il seguente comunicato stampa che riproduciamo integralmente.


L'Amministrazione di Ardea è ormai alle soglie dell'inverosimile. Il servizio di mensa scolastico già insoddisfacente di suo come qualità e varietà ha questa volta raggiunto il delirio.

A fine anno scolastico scorso, il Comune ha informato le famiglie che il servizio avrebbe subìto un aumento, pertanto i buoni mensa in corso non sarebbero stati accettati per l'anno seguente.

Verso maggio, inizia la corsa al disfacimento di suddetti Ticket, c'era chi si accordava di comprarli in società, così da non avere avanzi, e chi addirittura li vendeva pur di non trovarsi l'anno seguente un pezzo di carta inutile.

L'anno scolastico riprende a settembre e per quei poveri genitori che si sono ritrovati qualche buono mensa dell'anno prima, il Comune "GENEROSAMENTE" annuncia che per riciclarli, il genitore può andare alla posta, pagare 17 centesimi a ticket, quindi recarsi all'ufficio preposto, farli ritimbrare e solo allora quel misero foglietto può tornare in corso ed essere presentato a scuola in cambio di un pasto.

In parole povere il Comune ci fa pagare qualcosa che noi avevamo già pagato!!!

Non sarebbe stato più logico, anche se ridicolo, far semplicemente timbrare così come abbiamo sempre fatto? È come se lo Stato quando aumenta le sigarette ci facesse pagare i cent di aumento su quelle che abbiamo a casa. Insomma non si perde occasione per mostrare il cattivo gusto e la cattiva volontà amministrativa, e quel che è più penoso è vedere tante famiglie goffamente assecondare ignobili proposte alle quali non si trova alternativa.

E' ORA DI DIRE BASTA

"Gruppo donne per la scuola"
P.R.C. Ardea


LE POLITICHE DELLE ACQUE

Tutto era cominciato in una trasmissione radiofonica con uno scambio di opinioni, tra il Sindaco Ucci ed il Capo di Gabinetto della Provincia di Roma, in merito all'ampliamento del depuratore comunale (sottoposto a sequestro).

La diatriba era continuata con una diffida inviata alla Provincia di Roma che aveva risposto con un documento ufficiale indirizzato anche, tra gli altri, al Presidente della Provincia di Roma Enrico Gasbarra, al Presidente della Regione Lazio Francesco Storace, al Prefetto di Roma Achille Serra, al Ministro dell'Ambiente Altero Matteoli ed al Presidente della Camera dei Deputati Pierferdinando Casini.

Il documento ha sollecitato l'interesse del Prefetto che ha inviato una nota alla quale la Vicepresidenza della Provincia di Roma, nella persona della Vicepresidente Rosa Rinaldi, ha risposto con un ulteriore documento nel quale si ribadisce che il depuratore è sottoposto ad un sequestro disposto dal Tribunale di Velletri sulla scorta di perizie effettuate dall'ARPA Lazio (Agenzia Regionale Protezione Ambiente), indagini e sopralluoghi della Guardia Costiera e del Corpo di Polizia Municipale del Comune di Ardea.

La Provincia di Roma dichiara che, pur confermando la particolare attenzione alle questioni ambientali e, nella fattispecie, alle condizioni igienico-sanitarie dei cittadini, agli aspetti di natura legale si sommano anche considerazioni tecniche ed amministrative.

Non manca l'espressione del rammarico della Vicepresidente Rinaldi nel constatare "che a fronte di una così delicata questione, la Signora Sindaco abbia scelto il tono della polemica, alla quale non vogliamo prestarci, manifestando invece, la volontà di superare la questione nella legalità ed in trasparenza, ricercando e promuovendo le correzioni tecniche del caso e le soluzioni più opportune".




RIFIUTI

Capisco perfettamente che il tema dei rifiuti abbandonati per il Comune di Ardea (e non solo..) è molto ricorrente, ma volevo la vostra opinione riguardo la seguente questione:
Sono residente a Tor S. Lorenzo e nei pressi della mia abitazione ormai da più di un anno si è venuta a creare una discarica abusiva di rifiuti urbani e non. Infatti, tra i suddetti rifiuti si rinvengono pezzi frantumati di ETERNIT...
Spero siano note a tutti le sue "proprietà" cancerogene...
Inoltre il sito di "discarica " in questione è a ridosso di un fossato e nei pressi della scuola media statale.

Se potete darmi qualche consiglio su come dovrei procedere visto che già abbiamo segnalato la questione ai vigili... Volevo sapere anche se al Comune c'è qualcuno che si occupa di ambiente...

Grazie in anticipo.

Michela



Che Ardea sia costellata di discariche ormai lo sanno anche i sassi, e nessuno si sorprende nemmeno che tra le tante discariche si trovi una sostanza cancerogena come l'eternit.
Non ci si sorprende nemmeno che, considerando il valore che le scuole hanno in questo Comune, l'eternit si trovi nei pressi della scuola media statale.

L'unico consiglio che possiamo dare è quello di segnalare la cosa ad Enti ed Istituzioni di interesse nazionale o che comunque travalichino i confini comunali e locali.

In ogni caso un visitatore del sito propone quanto segue.




Ciao Michela

Mi è stata segnalata la tua denuncia nel sito Ardea on line. Ho letto la tua descrizione dell'accaduto e rimango esterrefatto dalla questione molto seria e pericolosa.

In primis, voglio suggerirti di sporgere denucia presso la Guardia di Finanza e gli organi competenti di Roma, questura centrale, ed informare il Prefetto di Roma, per il reato di inquinamento ambientale, in quanto l'eternit al contatto con agenti atmosferici si polverizza, le particelle essendo più leggere dell'aria si diffondono e si depositano direttamente nei polmoni con effetti devastanti e cancerogeni.

Ciao Umby


Last update: Sat 06 12 2004 00:00:04 CEST







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