rispetto per i nostri morti che riposano nelle discariche;
marciapiedi;
cassonetti dei rifiuti;
strutture sportive per i ragazzi;
... TUTTO!
Ora però avremo vicino, molto vicino, ad Aprilia, una CENTRALE ELETTRICA TURBOGAS da 800 MW.
Un articolo del Corriere della Sera del 4 novembre riporta: "CNR: le centrali a turbogas sono micidiali per la salute".
Non bastavano i danni provenienti dai terreni su cui sussistono le nostre case che sono ormai saturi di liquame; liquame che da anni e che ancora sono scaricati da coloro che vivevano e vivono sul nostro territorio.
Tra breve, vicino alle nostre case, propriamente a Campo di Carne verrà installata una centrale TURBOGAS da 800MW, decisione questa che ha fatto inorridire i cittadini di Aprilia e di Campo di Carne, tanto a spingerli in piazza e richiedere la solidarietà degli abitanti dei Comuni limitrofi.
Questa solidarietà, noi cittadini di Ardea la dobbiamo dare e dimostrare, anche perché non bisogna nascondere la testa nella polvere e con sufficienza pensare che comunque dista alcuni chilometri dalle nostre abitazioni.
È chiaro che il comune di Ardea, abituato a ragionare con logiche medioevali e conseguentemente feudatarie, vorrà spianare la strada a questa iniziativa restandosene a guardare penalizzando maggiormente il nostro suolo, le nostre abitazioni, ma soprattutto la nostra salute.
Anni ed anni di lassismo per il sistema di fognatura, potrebbe sembrare (anche se non lo è) un minor problema, addirittura risibile a quello che si sta configurando, qualora venisse installata detta centrale.
Non vogliamo fermare il progresso e ritornare all'oscurità delle caverne, ma temiamo per la nostra salute e quella delle generazioni future.
Bisogna sapere che l'Organizzazione Mondiale della Sanità, campionando centrali turbogas negli USA, ha rilevato "un'enorme quantità di particelle, dieci, cento volte più sottili..."tanto sottili che passano direttamente dai polmoni al sangue e quindi negli organismi vitali, scatenando allergie, malattie respiratorie e cardiovascolari".
Se questo fosse il futuro, gli abitanti di Aprilia, Campo di Carne e zone limitrofe, considerato lo spostamento delle particelle nell'aria con ricadute sulla salute, avranno la laurea "ad honoris causa" per generosità da quelle regioni (visto che il Lazio non ha bisogno, in quanto produttrice di energia), che si ostinano a negare il nulla osta per gli impianti, (ma pretendono di avere comunque energia) ed il pagamento gratuito dei funerali.
Sosteniamo i cittadini di Aprilia e Campo di Carne, perché nel sostenerli tuteliamo e difendiamo la nostra futura salute.
Certo quando Ardea era la "terra di confino", gli abitanti erano pochi e si aggiustavano le cose fra loro, le case erano distanziate tra loro, non vi era alcun problema e non pensavano certo a costruire le fogne, quindi scaricavano tutto nel terreno e poi ... Chissà dove andava! Non c'era nessuno che si lamentava! Oggi però non è così ed allora, oltre al problema delle fogne, ogni tanto ti trovi nel giardino di casa bruchi, lombrichi, il verde del prato che non è verde, alcune piante soffrono di malattie strane e non comprendi il perché.
Bene, tutto questo si potrebbe anche accettare combattendo questo Comune nullafacente e medioevalesco, dove ogni tre o quattro mesi cambiano i personaggi a mò di giostra di bambini, così ognuno prende un po' di soldi dalle casse che continuamente i cittadini onesti ed ancora fiduciosi delle istituzioni rimpinguano con tasse e balzelli vari; ma ora sapere che a pochi passi, al confine con Aprilia, sarà costruita una centrale, NO! Anche questo NO! Quindi diamo una mano ai cittadini di Aprilia a manifestare, a fare sentire il loro NO più forte, perché tocca anche noi di Ardea.
Leggete quanto ci viene segnalato dai nostri "vicini" e decidete!
La mattina del 26 novembre, mentre era in corso un sopralluogo dei Vigili del Fuoco alla succursale della Scuola Media Statale "Virgilio" di Tor San Lorenzo, un visitatore del sito, probabilmente un genitore degli alunni di quella scuola, sapendo del distacco di pezzi d'intonaco dal soffitto, causato da probabili infiltrazioni d'acqua dal tetto, ha scritto dell'accaduto a tutti i capigruppo della Regione Lazio.
In breve tempo ha ricevuto una risposta da parte del Gruppo DS alla Regione Lazio e ce ne ha prontamente informato inviandoci il messaggio del comunicato stampa diffuso dal medesimo.
Pensiamo sia giusto inserire tale messaggio a testimonianza di una situazione ormai inaccettabile nonostante l'interessamento della segreteria del Presidente della Camera Pierferdinando Casini, nella persona della d.ssa Loredana Pronio, sollecitata dalla manifestazione del Comitato per la Scuola di Ardea svoltasi a P.zza Montecitorio a metà settembre, e nonostante numerosi incontri con esponenti del governo locale e nazionale.
Ricevuto il 26 novembre 2003 alle ore 16:45:10 da Umby
COMUNICATO STAMPA DEL 26/11/2003
SCUOLA ARDEA, IL CROLLO CONSEGUENZA DELL'INCURIA
D'ANNIBALE (DS): UNA SITUAZIONE INDECENTE
«Quella della situazione scolastica di Ardea, ormai dovrebbe essere chiaro a tutti è una indecenza - ha dichiarato il consigliere regionale dei Ds Tonino D'Annibale - E il crollo di stamani avvenuto a Tor San Lorenzo ne è la prova definitiva. Ci sono fondi stanziati dalla Provincia e da due anni non vengono utilizzati per responsabilità del Comune e della vecchia amministrazione provinciale di centro destra. Insieme ai comitati dei genitori avevamo chiesto all'assessore regionale alla scuola Giorgio Simeoni un impegno certo che rispondesse all'emergenza: un tavolo con il comitato dei genitori, la commissione del consiglio regionale, la Provincia e il Comune di Ardea, in maniera da trovare una soluzione condivisa in tempi rapidi. Bisogna intanto affrontare l'emergenza e programmare con certezza il futuro. Questo è successo a metà settembre, adesso arriva il crollo di oggi, saranno anche pochi calcinacci, ma sono calcinacci che cadono pesantemente sull'indifferenza mostrata da Regione e Comune di Ardea».
WE LOVE CONSIGLIO COMUNALE
Dedicato a tutti coloro i quali ieri sera non hanno potuto assistere al Consiglio Comunale.
Il consiglio Comunale ha avuto luogo la sera del 25 novembre 2003 alle 19:00 presso la Pineta dei Liberti. Tre i punti all'ordine del giorno:
Discussione politico-amministrativa dopo i vari avvicendamenti nella magggioranza e nella giunta
Approvazione progetto del depuratore di Montagnano
Aggiornamenti sulla realizzazione dei progetti per le scuole su tutto il territorio
L'assise ha iniziato la discussione del primo punto che qualcuno ha cercato di definire "chiarimento politico"... Chiarimento politico???
Strano, ma forse perché tratti in inganno dal colore dei capelli del sindaco, che ricordano tanto quelli di Aldo Biscardi (il roscio), sembrava di assistere ad una puntata del famoso programma "IL PROCESSO DI BISCARDI", caratterizzato sempre da una grande gazzara dove tutti insultano tutti: grida, mezzi infarti, schieramenti contrapposti e tutto quanto siamo abituati a sentire e vedere in quella trasmissione.
Un vero spettacolo. È impossibile sintetizzare ciò che si è detto, pardon urlato, provate voi, per esempio, a interpretare le affermazioni di Mosca... oppure di Nicola Tedesco.
Rimane invece più facile riferire sulla platea. Sempre le solite persone: la clack di qualche consigliere dissidente, il pool dei costruttori, due o tre ammiratori di Biscardi, tre o quattro che non avevano niente di meglio da fare e lo sparuto gruppo dei Comitatari.
Un vero peccato, non avere assistito perché è stato proprio uno spettacolo: più di qualcuno concordava sul fatto che il Consiglio Comunale di Ardea è meglio di Zelig (con tutto il rispetto per la trasmissione televisiva).
Comunque tra insulti, repliche, e frasi del tipo "i cittadini aspettano", regolarmente ripetuta ogni 10 minuti, siamo arivati alle.... 23:15!!!
Che facciamo ce ne andiamo?.. Boh, aspettiamo abbiamo fatto 30...
Alle 23:15 si passa al depuratore. C'è da approvare un emendamento al progetto preliminare, breve discussione poi... Ok, approvati emendamento e progetto preliminare!
Grandi!!!
Si passa alla scuola... Anzi... No... Ma che fanno?
Si mettono le giacche... Si stringono le mani... Ammiccano...
"'ndo annamo a cena?"...
Qualcuno si avvicina ad un Consigliere dell'opposizione... E la scuola?...
"Ma allora non hai capito!... Questa è Ardea..."
Pioveva: una pioggia fine e fitta, ma le strade erano fiumi in piena... Per strada un paio di macchine ferme in panne.
Chissà se anche i Consiglieri passano dalle medesime strade...