ADESSO BASTA, È ORA DI FARE SUL SERIO


Inviato il 6 dicembre 2003 alle ore 12:33:16 da Umby

Ardea (Roma) 06 DIC - Le ultime vicende accadute ad Ardea in merito alle continue denunce di cittadini, regolarmente eluse dalle autorità competenti e le ripetute decine di perquisizioni da parte delle forze dell'ordine con relativi avvisi di garanzia, devono fare riflettere la popolazione.

Il caso Tangentopoli Ardea non è un'invenzione di mitomani, è la realtà di un territorio governato da diversi decenni nella completa illegalità, tanto è vero che, ormai, l'omissione d'atti d'ufficio, sostituire i capitolati d'appalto, peculato, concussione, inquinamento ambientale e tutta una serie di reati amministrativi, ad Ardea sono diventati un'abitudine.

Se c'è un Consigliere Comunale nel tentativo di correggere errori, o di avvisare gli amministratori e la Giunta Comunale che sta sbagliando procedura, nel pieno dell'esercizio delle sue funzioni, è considerato ad Ardea un personaggio che rema contro le Istituzioni per affossare le opere pubbliche.

Beh! A questo punto, sia Lode al Consigliere Valtere Roviglioni, il quale in varie occasioni e nei Consigli Comunali richiama continuamente le istituzioni facendo notare alcuni vizi di forma nelle procedure amministrative, ma, è regolarmente beffato. Negli ultimi tempi abbiamo assistito a Consigli Comunali, spesso trasformati in "Oggi le Comiche": parolacce, grida ed insulti, con continue farse teatrali (questa è oggi Ardea).

Per evitare d'essere troppo schierati, è pur vero che il Consigliere Valtere Roviglioni fa rima con "Rompi-Co@@@oni" ma, crediamo che oggi, abbia ragione proprio lui. "È ora di fare sul serio. Adesso basta".

O si governa seriamente, oppure vi mandiamo tutti a casa, costi quello che costi.

By Umby



CASE COSTRUITE SU UN FOSSO DI BONIFICA: 14 INDAGATI


Dal sito del quotidiano "Il Messaggero"

Ardea (Roma) 05 Dic - Blitz all'alba di ieri dei carabinieri della stazione di Tor San Lorenzo e dei colleghi del Nucleo operativo ecologico di Roma alla Cooperativa "Green Village" di via degli Ermellini dove i militari dell'Arma hanno sequestrato 26 abitazioni. Tutte costruzioni nuove e solo cinque già abitate dai proprietari che, naturalmente, sono stati lasciati in casa. Contestualmente gli investigatori hanno effettuato 14 perquisizioni ad altrettante persone, tra ex funzionari comunali dipendenti municipali e politici, indagate con l'ipotesi di aver autorizzato e realizzato il complesso su una parte di un fosso della bonifica senza alcuna autorizzazione demaniale e consentendo così alla Cooperativa un ingiusto profitto...





ALLA FINE RIMARRÀ QUALCUNO?

La nostra impressione che qualcosa stesse per bollire in pentola è stata suffragata dagli ultimi fatti

La domanda sorge spontanea: rimarrà qualcuno a difendere gli interessi della cittadinanza oppure Ardea sarà costretta a chiamare i propri amministratori e rappresentanti politici da altre città?

Speriamo che ciò non avvenga. Speriamo che, se ancora esiste, la "parte sana" di Ardea esca allo scoperto e lavori sodo a favore della cittadinanza.

Un compito difficile per il quale sarà necessario tenere conto della scomoda realtà nella quale si opera.



INTERROGAZIONE SULLE SCUOLE DI ARDEA

Il 28 novembre i consiglieri regionali Enrico Luciani e Salvatore Bonadonna, del Partito della Rifondazione Comunista, hanno rivolto un'interrogazione "urgentissima" al Presidente del Consiglio Regionale con oggetto le gravi carenze strutturali delle scuole di Ardea.

All'interrogazione ha fatto seguito un
comunicato stampa diffuso il 1° dicembre dal medesimo Gruppo in seno al Consiglio Regionale del Lazio.

Di seguito il testo dell'interrogazione.




Premesso che:

la pseudo scuola fantasma di via pratica di mare 20, ad Ardea, sembra inesistente per la ASL e per i VV.FF. che ancora non hanno effettuato i sopralluoghi previsti dal D.L 626/94 mentre 120 bambini sono costretti ad frequentare dei locali adibiti a scuola privi delle certificazioni ed autorizzazioni normative previste

Ardea conta ormai circa 35.000 abitanti, e la popolazione scolastica (da 0 a 19 anni) raggiunge almeno le 7.000 unità;

le strutture scolastiche esistenti, possono contenere un massimo di circa 2000 alunni mentre ne ospitano in tutto circa 2600, la rimanente popolazione scolastica è costretta a frequentare scuole fuori dal comune di Ardea;

i poche “privilegiati” sono costretti a vivere la scuola materna ed elementare, stipati all’inverosimile in aule spesso malsane, senza finestre e ricambio d’aria, ricavate da sgabuzzini, tramezzature, appartamenti in affitto, eliminando completamente palestre, laboratori e persino a volte, i locali adibiti a mensa scolastica;

le scuole medie, costrette ad ospitare centinaia di alunni dai tre agli undici anni, scoppiano ormai anch’esse;

non vi è in tutto il territorio di Ardea una sola vera palestra per gli alunni di scuola elementare, ne un aula laboratorio degno di questo nome e, non esiste un solo asilo nido pubblico ne una scuola superiore, nel plesso elementare di via Tanaro questo anno è stato chiuso il laboratorio di psicomotricità per fare posto ad un aula;


Constatato che:

con l’arrivo del freddo, l’amministrazione comunale di Ardea, è stata costretta ad indire un gara per la fornitura e l’installazione di 4 condizionatori d’aria Dual Split con pompa di calore per la “modica somma di 20.000,00 euro” (a fronte di un altro preventivo fatto da un altro fornitore, ai rappresentanti del comitato dei genitori per un importo complessivo di 8.097,32 euro stesso materiale);

nonostante la gara assegnata per la somma di 20.000,00 euro alla società Adige per l’installazione di 4 Dual Split marca Corona, (completi di 8 unità esterne ed estrattore per ogni locale), i bambini scolarizzati nell’immobile non potranno godere dei riscaldamenti forniti se non all’inizio del 2004;

in data 17/9/2003, alcuni rappresentanti del comitato dei genitori e del comitato per la scuola di Ardea, hanno consegnato all’Assessore alla scuola Giorgio Simeoni ed a tutti i capogruppo consiliari, una memoria sulla grave situazione delle scuole di Ardea chiedendo un impegno certo che rispondesse all’emergenza ed una programmazione certa per il futuro;

con decreto penale n. 263504 del 3.7.99 il tribunale di Roma condannava il comune di Ardea per non aver provveduto alle prescrizioni della ASL, e per non aver effettuato una regolare ed efficace manutenzione conservativa della scuola di via Tanaro: “consentiva e comunque tollerava violazioni a norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro” …norme che vengono ancora eluse;


Visto che:

in data 26 novembre 2003, nella scuola media statale Virgilio di Tor S.Lorenzo, a seguito di presunte infiltrazioni d’acqua provenienti dal tetto, si sono staccati pezzi di intonaco dal soffitto e dai muri e i VV.FF. hanno disposto la chiusura del secondo piano dell’edificio, ingiungendo al comune l’immediata ristrutturazione del soffitto del secondo piano, per cui nove classi si sono improvvisamente ritrovate senza scuola aggiungendo degrado su degrado sulle scuole di Ardea;

l’attuale amministrazione ad oggi non ha ancora “cantierato” soluzioni per rispondere alla domanda di diritto allo studio che per l’anno scolastico 2004/2005 sarà ancora più problematico a fronte di nuovo incremento demografico segnalato con grande evidenza da tutti i dirigenti scolastici;


Si interroga

L’Assessore alla scuola e
L’Assessore ai lavori pubblici

Per sapere:

se non ritengano di dover intervenire urgentemente per verificare se nelle scuole di Ardea sussistono pericoli immediati per l’incolumità degli alunni;

se non ritengano di dover dar corso immediatamente stante l’episodio avvenuto nella scuola media Virgilio di Tor S.Lorenzo, alle richieste dei rappresentanti del comitato dei genitori, già sottoposte alla vostra attenzione nel mese di settembre, e cioè l’istituzione di un tavolo che preveda rappresentati del comitato dei genitori, la Regione Lazio la Provincia di Roma e il comune di Ardea, in maniera da trovare una soluzione condivisa da tutti;

se non ritengono, così come proposto dal comitato dei genitori e dal comitato per la scuola, di nominare un commissario ad acta per la soluzione immediata delle strutture scolastiche del comune di Ardea.


I consiglieri

Enrico Luciani
Salvatore Bonadonna









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