Il Commissario Straordinario Paola Basilone si è insediato da circa una settimana, ma c'è da giurare che il lavoro che dovrà svolgere non sarà dei più semplici.
Intanto sembra abbia "licenziato", senza nemmeno incontrarli, tutti i dirigenti stipendiati a 10 milioni al mese (almeno risparmiamo). Tra essi anche il dirigente Bastianello, già ospite di "Mi manda RAI Tre" oltre che estensore del progetto di scuola alla "Macchiarella".
A dire il vero, sembra che questo "licenziamento" sia stato piuttosto controverso (sembrerebbe sia stato "cacciato a forza") poiché in virtù di una sua teoria sulla continuità amministrativa pretendeva di rimanere in carica e non voleva andarsene.
Intanto, semplici cittadini e associazioni, comitati, premono per sottoporre le proprie più o meno giuste istanze, ma dalle voci che circolano, con un cortese, garbato, ma fermo messaggio, il Commissario sembra aver fatto chiaramente intendere che in questo momento non può dedicarsi alle richieste, pur leggittime, dei cittadini perché deve dipanare aspetti basilari della gestione di questo Comune.
Francamente, tutto ciò non ci sorprende avendo saputo che Ardea è probabilmente uno dei pochi comuni italiani con popolazione superiore a 20.000 abitanti privo di assicurazione. Cosa significa tutto ciò? Semplice!
Immaginate di passeggiare per una delle tante strade dissestate e prive di marciapiedi di Ardea e per ipotesi (ipotesi credibile in considerazione dello stato delle strade) non vedendo una buca o scivolando sul fango vi facciate male, molto male. Oppure, che mentre percorrete una strada di questo comune con la vostra automobile nuova, ancora da finire di pagare a rate, per evitare una buca finiate con le ruote in qualcuna più profonda di quella che avete appena evitato, squarciando pneumatici, rompendo cerchioni e compromettendo gli ammortizzatori. Ancora, considerate che invece di essere in automobile siate con la motocicletta e finiate sulla medesima buca cadendo e facendovi irrimediabilmente male.
Non si tratta di situazioni al limite della credibilità se il 10 gennaio su Il Messaggero era riportata la notizia di un automobilista che proprio ad Ardea è finito in una voragine nascosta da una gigantesca pozzanghera ed è stato soccorso dalla compagnia dei carabinieri di Anzio in piena notte.
Per tutti i casi finora esposti, non avendo il Comune di Ardea stipulato alcuna polizza assicurativa, per vedere risarciti i danni provocati dall'inettitudine delle amministrazioni che si sono succedute nel tempo, dovrete intentare una causa legale vera e propria senza poter accedere ad alcun tipo di risarcimento diretto.
Probabilmente, se il danno sarà elevato non avrete dubbi, ma se il costo della riparazione, delle cure mediche, sarà inferiore a quello della consulenza legale, finirete per ripagare di tasca vostra il danno creato da chi nel tempo ha ridotto questo comune ad una landa selvaggia e invivibile, così come dimostra il "cimitero delle borchie" creatosi su
Viale di Nuova Florida (all'altezza del civico 78a), a seguito delle buche che costellano il manto stradale dopo le ultime piogge...
Buon lavoro al Commissario Straordinario!
ASPETTANDO LE ELEZIONI
Non ci meraviglia più di tanto che sia iniziata la campagna elettorale, ma ciò che è importante notare è come ci sia maggiore consapevolezza che in passato.
Nei passati appuntamenti elettorali, la propaganda veniva fatta dai soliti noti passando casa per casa e promettendo agli ignari acquirenti di una casa, costruita, progettata o magari autorizzata dal medesimo candidato, ogni sorta di favore.
Era abitudine da parte del candidato, o del suo "scagnozzo", prodigarsi nel lasciare il proprio recapito telefonico, magari del telefono cellulare, a dimostrazione della disponibilità nei confronti del potenziale elettore.
Ma sappiamo che Ardea è andata avanti finora con due distinte velocità. Una riservata ad alcune delle famiglie da sempre residenti alla "Rocca" ed in altre zone del territorio di Ardea. Solo alcune delle famiglie storicamente più antiche; residenti fin dai tempi dei Cesarini-Sforza nelle capanne in prossimità di Piazza del Popolo, dello "Stillo", nei poderi dei quali erano fattori o nelle malsane selve nelle quali si dedicavano al brigantaggio.
Famiglie antiche o di "nuovi arrivati" entrati nelle grazie delle precedenti.
Una diversa velocità è stata riservata ai tanti che venendo dalla città, "i forestieri", hanno occupato "Piangimino", ora Nuova Florida, le marine (Marina di Ardea, Tor San Lorenzo, ecc.) ed i territori di frontiera della colonizzazione edilizia (Nuova California, ecc.). Del resto: «le case costano poco, cosa pretendete? Se non vi stanno bene le cose potete anche tornare da dove siete venuti».
È stato questo il tenore delle affermazioni fatte da più di un consigliere e, se non andiamo errati, anche dall'ex primo cittadino, in occasioni ufficiose ed ufficiali.
Negli ultimi giorni, a giudicare dai numerosi messaggi che riceviamo, abbiamo l'impressione che i metodi finora utilizzati non saranno riproponibili, ma la guardia deve rimanere alta.
Ad Ardea tutto è possibile e solo il lavoro di persone oneste e capaci di proporre seriamente il rinnovamento può far effettivamente cambiare una mentalità ed un modo di operare anacronistico e incivile.
LISTA CIVICA ROVIGLIONI PER ARDEA
Messaggio inviato il 13 gennaio 2004 alle ore 12:41:33 da Loredana Ingafu
Comunicato Stampa 12/01/2004 - Ardea (Roma)
Dopo tutti gli avvenimenti negativi, accaduti ad Ardea, la caduta dell'ennesimo Sindaco, e le promesse non mantenute per fare migliorare i servizi: strade, fogne e scuole che funzionano, ci troviamo ora di nuovo a dovere scegliere a chi affidare noi stessi e la nostra cittadina.
Crediamo di sapere per la prima volta cosa vogliamo: non più promesse ma fatti.
Siamo un gruppo di cittadini di varie provenienze politiche, abbiamo deciso civicamente di impegnarci per dare un contributo ad una nuova classe dirigente per il nostro paese.
La legalità, la fruizione dei servizi, il risanamento ambientale ed il diritto di cittadinanza sono i nostri obiettivi fondamentali e programmatici che vogliamo realizzare a medio e lungo termine, aggregando uomini e donne di buona volontà di ogni colore politico.
In questi anni di amministrazione si è distinto nella battaglia per questi obiettivi l'ex Consigliere Comunale Valtere Roviglioni che aldilà dell'appartenenza politica è stato un faro nel buio dell'illegalità e della degenerazione morale che ha visto la passata amministrazione travolta dagli scandali.
Pertanto, insieme ad altre persone daremo piena fiducia alla sua candidatura a primo cittadino di Ardea.
Abbiamo così pensato di dare vita ad una lista civica che non esclude il rapporto con i partiti, con i quali vogliamo dialogare con pari dignità, ma che allo stesso tempo rappresenti una posizione laica, vigile sui programmi e sulle scelte delle persone da impegnare nelle liste elettorali.
Diamo appoggio a chi lo merita, scegliamo uomini e donne nuovi, non lasciamo Ardea in mano al passato, diamo ai nostri figli un presente ed un futuro.
Per il rinnovamento di Ardea e per un futuro migliore diamo tutto il nostro peso popolare alla lista civica "Roviglioni per Ardea".
Invitiamo i cittadini e le associazioni del territorio ad unirsi nel grande progetto di rinnovamento ed a contattarci per collaborare uniti. Esclusi perditempo e soliti noti.
NON SERVONO PIÙ APPELLI: DELLA UCCI CI SIAMO LIBERATI
Messaggio inviato il 12 gennaio 2004 alle ore 20:02:12 da Michele Lotierzo
È vero, della Ucci ci siamo liberati, non servono più appelli (non ricordo più quanti ne ho scritti), ma la battaglia per riappropriarci di un'amministrazione corretta, dalla parte del cittadino inteso come intera cittadinanza e non verso i soliti noti, è appena incominciata.
Anzi già si addensano alcune nuvole, poiché cominciano i primi distinguo anche nel centrosinistra ed è oggettivamente difficile prevedere come finirà.
È comunque innegabile che il centrodestra ne esce con le "ossa rotte": mai era apparso così diviso, cosi distante in alcune posizioni tra esponenti che solo a giungo 2001 erano d'amore e d'accordo. Gli "spettatori" (se volete, l'elettorato) devono comunque prendere atto con soddisfazione che almeno gli eletti dell'opposizione hanno davvero fatto il loro dovere: hanno fornito appoggio quando erano in ballo decisioni importanti per la cittadinanza e hanno mantenuto un atteggiamento di ferma opposizione di fronte alle forzature, all'eccesso di ricerca di clientela, al mancato rispetto del minimo di buon senso amministrativo.
Certamente brillante, a tratti spumeggiante e puntigliosa si è rivelata la parte assolta da Roviglioni ed Abate. Forte, tecnicamente motivata e precisa, come sempre, è stata la operatività di Lo Reto. Al momento opportuno non è mancato l'apporto prezioso di De Angelis. Mentre il transfugo DS Iacovino oltre ad essersi fatto implicare in una vicenda giudiziaria ha chiuso il suo mandato in maniera ingloriosa: un infelice, intempestivo e contestato passaggio a Forza Italia.
Lo sconcerto è stato enorme, al punto che molti si sono chiesti perché costui si sia fatto eleggere, per fare cosa? Mai un intervento, non dico da ricordare, ma diamine, almeno da verbalizzare! L'unica volta che si è fatto sentire è stato per cercare di spiegare il perché della folgorazione per il partito di Berlusconi e l'ha fatto con uno scritto che i "soliti maligni" hanno ritenuto non fosse farina del suo sacco.
A questo punto sarebbe opportuno, al fine di ridare una speranza di governo decente ai cittadini di Ardea, o almeno per invertire la tendenza (infatti per due volte consecutive hanno assistito alla fine prematura di una disastrosa esperienza di governo, per mano degli stessi componenti della coalizione di maggioranza) che il centrosinistra allargato a Rifondazione e all'Italia dei valori si metta attorno ad un tavolo e cominci ad elaborare un programma, magari già tarato su di una persona in grado di essere un candidato credibile e sperabilmente un sindaco vincente.