UN BEL COLPO!

E mentre qualcuno, l'ex sindaco Roberta Ucci, in un'intervista lo definisce «un duro colpo per la città», dal canto nostro, se le indagini confermeranno le accuse di concussione, abuso d'ufficio e falso ideologico, preferiamo definirlo un bel colpo alla rete di connivenze, mistificazioni, che sostengono il malaffare a danno della cittadinanza, a privilegio esclusivo dell'interesse di poche famiglie.

La mattina del 16 febbraio 2004, coordinati dalla compagnia di Anzio, i carabinieri della stazione di Ardea hanno arrestato tre ex-amministratori comunali, già esponenti di spicco della politica locale, con l'accusa di aver pilotato un concorso per favorire l'assunzione di parenti, conoscenti o comunque persone in qualche modo in relazione con l'ex vice sindaco e assessore alle Finanze, Sergio Semprini (An); con l'ex presidente del consiglio, Alberto Sgrò (An); l'ex capogruppo di An, Peppino Sarrecchia.

Secondo gli inquirenti a metà ottobre del 2002 il dirigente alle Finanze, Ottorino Rostirolla, fu costretto a firmare la revoca di incarico all'azienda (Sipa) che ad Ardea dal 1995 si occupava dell'accertamento dell'evasione e dell'elusione. Lo scopo era quello di organizzare il servizio all'interno degli uffici comunali con l'assunzione di cinque elementi con contratti di collaborazione coordinata e continuativa.

Il concorso secondo gli inquirenti si svolse in modo poco chiaro e come risultato portò all'assunzione di cinque persone, tutte donne e tutte riconducibili, in base a rapporti di varia natura, ai tre arrestati.



Da Il Messaggero del 17 febbraio 2004

«Le indagini scattarono dopo una denuncia e attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, ma anche dopo lunghi interrogatori effettuati nei mesi scorsi, i carabinieri sono arrivati a Sgrò, Sarrecchia e Semprini. Dei tre solo l'ex presidente del consiglio comunale si trova nel penitenziario di Velletri, mentre per agli altri due sono stati concessi gli arresti domiciliari.

Intanto dopo la revoca dirigenziale la Sipa si rivolse alla magistratura chiedendo l'annullamento di quell'atto ritenuto dalla società illegittimo perché firmato da un dirigente e non deciso dal consiglio comunale.

Un'istanza accolta dai giudici che nei mesi scorsi ordinarono al Comune di Ardea il reintegro immediato dell'azienda. Ordinanza che fino a circa un mese fa non era ancora stata eseguita».




TAGLI!

Da Il Messaggero di Domenica 15 Febbraio 2004

Disabili, denunciati tagli nei servizi sociali

Dimezzata e in alcuni casi addirittura soppressa l'assistenza domiciliare ai disabili ed anziani da parte dei Servizi sociali di Ardea. La durissima accusa è di alcuni utenti. Lo hanno infatti denunciato un gruppo di cittadini che si sono anche rivolti alle associazioni dei consumatori, illustrando la drammatica situazione dei disabili gravi e degli anziani soli.

«Dovendo operare dei tagli - spiegano i cittadini firmatari della denuncia - ci saremmo aspettati che questi venissero applicati nella stessa misura a tutti, invece abbiamo scoperto che non è così. Ci sono persone, infatti, che pur essendo malate, non hanno tuttavia bisogno di tante ore di assistenza, al contrario di quelli che invece sono allettati e dunque non autosufficienti ai quali l'assistenza è stata revocata o, nel migliore dei casi, dimezzata».



Messaggio inviato da Valtere Roviglioni mercoledì 11 febbraio 2004 alle ore 22:04.

Dopo i tagli all'assistenza sociale voluti dal Commissario Prefettizio Paola Basilone, un cittadino mi ha inviato un comunicato che vi allego con preghiera di pubblicazione.

Valtere Roviglioni





Ardea 9 febbraio '04

Se una società civile si caratterizza tra le altre cose per l'assistenza ai minori, alle persone diversamente abili, agli anziani e a coloro che hanno bisogno di aiuto mi chiedo: «dove sono capitato a vivere?». Sono un cittadino di Ardea e mi trovo a riflettere sui tagli all'assistenza domiciliare operati dai servizi sociali di questo comune... Lo possiamo ancora chiamare così?

Dovendo operare dei tagli, mi sarei aspettato che i s.s. li avessero applicati nella stessa misura a tutti gli utenti ma... Non è così. Sono costretto dai fatti a pensare che abbiamo anziani "CELEBRI" e meno celebri, minori che non hanno poi bisogno di tutte quelle ore di assistenza anche se sono confinati in un letto o su una sedia a rotelle, invalidi al 100% allettati che... Non hanno bisogno di assistenza... Chissà come avranno potuto prepararsi il pranzo oggi... Da soli. Fino a ieri c'erano delle assistenti che aiutavano... Oggi il servizio è stato soppresso. Gli invalidi, anziani, soli... Il servizio di assistenza è stato soppresso o nei casi più fortunati dimezzato... Del resto non sono più produttivi...

E coloro che hanno rifiutato di pagare un "piccolo contributo" di appena 11euro l'ora per l'assistenza domiciliare perché con la pensione non riescono a vivere??? SOLI... Oppure possono sperare nel buon cuore di qualcuno o... Nel lavoro nero... A 7 euro l'ora si trova sicuramente qualcuno disposto a dare una mano!

Mi chiedo se il Commissario Prefettizio sia al corrente delle modalità con cui sono stati operati i tagli e... Perdonatemi continuo a pensare a come sopravvivranno quelle persone sole, allettate (sono situazioni reali!!!)... Che non sono in grado di prendere da soli neppure un bicchiere d'acqua...

pi.bi.










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