Immaginavamo che prima o poi gli indecisi si sarebbero decisi e avrebbero svelato le loro mosse.
Da oggi circola insistentemente la voce di una nuova candidatura: le liste di Margherita e Democratici di Sinistra (De Angelis) sosterrano la candidatura a sindaco di Antonino Abate.
Francamente, non credevamo al sostegno della Margherita al candidato designato dalle liste civiche che rappresentano la comunità civile (Valtere Roviglioni), sebbene nell'incontro organizzato recentemente, proprio dalla Margherita di Antonino Abate a Marina di Ardea, fossero stati profusi consigli a non accettare nelle liste personaggi legati alle precedenti amministrazioni o comunque a persone oggetto di indagini.
Un fatto ci aveva lasciato perplessi: il voler soprassedere, il voler cercare di "passare sopra" a qualche screzio o a qualche sottigliezza pur di presentarsi uniti all'appuntamento elettorale (!)...
E così è stato: i DS sosterranno un candidato estraneo al partito in modo che si possano ricucire gli strappi che la candidatura di De Angelis avrebbe quasi certamente provocato con il Circolo politico Aprile; la Margherita avrà invece un proprio candidato del quale potersi vantare.
Se apparentemente il Centro-sinistra (ma al momento non conosciamo quale posizione assumerà il Circolo "Aprile"), seppur proponendo nomi che certo non brillano in fatto di novità e limpidità, sembra ricomporsi, ci chiediamo cosa bolle in pentola tra le forze della precedente maggioranza del governo locale.
Ieri sera (12 marzo 2004), Alleanza Nazionale ha promosso un incontro teso a ricomporre le contestazioni da più parti rivolte dal circolo locale al presidente provinciale Domenico Kappler. Intervenuto personalmente, Kappler, dopo aver ascoltato le istanze dei politici locali, ha preso la parola delinenando il quadro nel quale AN dovra svolgere un ruolo determinante nel Centro-destra.
Il perno sul quale si svolgerà la campagna elettorale sarà l'ampliamento del depuratore, elemento basilare per poter propagandare il rilancio della cementificazione, altrimenti in fase di stallo, e poter raccogliere i voti dei costruttori.
Kappler ha poi analizzato le forze dell'opposizione lasciandosi andare a qualche giudizio (non certo lusinghiero) nei confronti della nuova candidatura proposta dai DS e paventando invece qualche rischio, con l'invito ad essere guardinghi, derivante dalle denunce sul malaffare e l'illegalità che hanno caratterizzato la gestione amministrativa di Ardea.
A molti, dopo questo passaggio è risultato evidente che AN sembra essere preoccupata più di Roviglioni che di Abate.
Una nota a margine: se l'obiettivo principale di AN è sbloccare il mercato delle costruzioni, hanno trovato un valido alleato nel commissario straordinario nominato dal prefetto e nei suoi collaboratori: da quando si sono insediati, nonostante il sequestro della portata del depuratore, sono state concesse circa 150 licenze edilizie anche a persone (illustri) per le quali la medesima licenza solo qualche giorno prima era stata annullata.
RETTIFICA ORARIO UFFICIO CONDONO EDILIZIO
In data 12 marzo 2004, con un messaggio inviato alle ore 10:32:13, l'ufficio Condono Edilizio, nella persona del signor Cesaroni, comunica quanto più avanti potrete leggere.
Con spirito di collaborazione, e affinché i cittadini possano usufruire di un servizio, pubblichiamo l'avviso, ma chiediamo al sig. Cesaroni di farsi promotore della creazione di un sito Internet dell'amministrazione comunale, così come ogni paese con 35.000 abitanti dovrebbe avere.
Gli orari aggiornati al 12 marzo 2004 dell'Ufficio Condono Edilizio sono i seguenti:
Mercoledì dalle ore 11.00 alle 13.00
Venerdì dalle ore 11.00 alle 13.00
PER ARDEA...
Le liste civiche andarono su Internet.
Proprio così. Internet è entrata a pieno diritto nella politica di Ardea.
Le due liste civiche che sostengono l'unica candidatura finora ufficializzata (Valtere Roviglioni) si sono dotate di un proprio sito che spiega gli obiettivi e le modalità di raggiungimento con una discreta dovizia di particolari (per consultarli è sufficiente selezionare il simbolo della lista desiderata e cliccare sul mouse).
La candidatura di Roviglioni è finora sostenuta, oltre che dalle due liste civiche ("Roviglioni per Ardea" e "LiberArdea") anche dal Partito della Rifondazione Comunista, dall'Italia Dei Valori (Società Civile Di Pietro - Occhetto per il nuovo Ulivo), UDEUR-Alleanza Popolare.
Al momento gli altri schieramenti non si sono ancora pronunciati chiaramente sulle candidature e insistentemente si sentono voci riguardanti scontri intestini all'interno della Casa delle Libertà e dei Democratici di Sinistra. Altri ancora (Margherita e SDI?) non prendono posizione in attesa di "vedere le cose come vanno".
Molto interessanti sono alcuni contributi degli altri schieramenti della coalizione inseriti sui siti delle due liste civiche. In particolare, una dichiarazione del coordinatore politico locale dell'Italia dei Valori, Oscar Zazza, che, partendo da un articolo apparso sull'Unità ringrazia il Capitano dei Carabinieri Florimondo Forleo per aver "scoperchiato il vaso di Pandora a dimostrazione che lo Stato c'è e che non fa distinzioni di partito".
Altrettanto interessante è il contributo dell'Udeur - Alleanza Popolare, bersagliato dalla maldicenza secondo la quale "se le cose vanno male, per saltare sul carro dei possibili vincenti basta andare nel partito di Mastella".
In questo caso, il coordinatore comunale Mirto ha affrontato la situazione schierandosi apertamente a sinistra, con Roviglioni, piuttosto che far parte di una coalizione di centro eventualmente capeggiata da Farneti, fuoriuscito insieme a Iadonna dall'Unione di Centro.
Staremo a vedere se l'unica coalizione che ha dichiarato chiaramente le proprie intenzioni sarà ricompensata grazie a questo vantaggio o dovrà cedere il passo alle manovre elettorali decise nelle sedi provinciali e regionali senza tener conto delle tensioni locali e delle indicazioni provenienti dalla cittadinanza.
Lasciateci sperare che dalle prossime elezioni nasca un'amministrazione capace di governare.
Non gli chiediamo di fare tutto e presto perché questo paese è per molti versi ingovernabile e lo stato delle cose non può lasciare spazio alle illusioni, ma che almeno sia interrotta la spirale di arroganza, ignoranza e incapacità che ha condotto Ardea ad essere considerata un territorio di malaffare, invivibile al punto che chi negli anni è venuto dalla Capitale ad abitarci ed ha comprato casa, ora comincia a rivendere per tornarsene a Roma.