Riceviamo dal Circolo di Ardea del Partito della Rifondazione Comunista un documento del Segretario in risposta ad una lettera inviata a numerose personalità politiche e organi di informazione dal presidente del Consorzio di Colle Romito.
L'argomento è logicamente (sta tanto a cuore sia ai costruttori di centro destra che di centro sinistra) il depuratore di Via Bergamo ed a supporto di una tesi viene chiamata in causa anche la "concessionaria per la gestione del ciclo idrico integrato", per capirci l'Idrica, che, comunque, secondo le solite malelingue non brillerebbe per la trasparenza del proprio operato...
Crediamo che oltre le polemiche elettoralistiche ciò che è fondamentale sia finalmente eleborare un piano organico per dotare Ardea di servizi funzionali, efficaci ed efficienti senza ricorrere alle "toppe" così come si è fatto finora, ad esempio con le strade.
Mettere toppe su toppe solo per "accontentare" di volta in volta una schiera circoscritta, significa riproporre ciclicamente il problema ogni volta aumentandone la complessità e la difficoltà di soluzione a scapito di tutti.
Ci sarà qualcuno che ha capito come fare per innescare un circolo virtuoso che porti al miglioramento?
ATTACCO A RIFONDAZIONE
PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
CIRCOLO DI ARDEA
Siamo siceramente stupiti, non ci era mai capitato di essere accusati di strumentalizzazione politica contro cittadini che da anni aspettano sacrosanti servizi per i quali ci siamo energicamente battuti. Ci riferiamo al comunicato del presidente del Consorzio Colle Romito Sig. Romano Catini.
Dietro quelle scomposte accuse e MENZOGNE ci viene il dubbio che un problema grande e drammatico di igiene pubblica che coinvolge un intero quartiere, tra i più popolati e vivibili di Ardea, venga spudoratamente gettato nell'agone politico in prossimità delle elezioni comunali ed europee.
Eppure il Catini si dice di fede democratica vicino ai Democratici di Sinistra, nel 2001 si è presentato candidato consigliere comunale nelle liste del centro sinistra, Cigiellino di storia, vissuta tra le pieghe del funzionariato sindacale grigio e "imboscato".
Crediamo che ai cittadini di Colle Romito e di tutta Ardea interessino di più le proposte per la soluzione dei problemi che le menzogne del Catini che intenzionalmente dimentica di riferire le proposte di Rifondazione Comunista
confermate nella riunione della commissione ambiente del 1 marzo 2004.
Nel comunicato si lascia andare a giudizi tecnici di merito mettendo in discussione la professionalità dei tecnici della provincia di Roma e di quanti altri avrebbero "ostacolato" l'autorizzazione alla riapertura del depuratore.
L'impianto di via Bergamo è entrato in funzione nel 1999 ed in pochi anni ha raggiunto la saturazione, dovuta soprattutto ai "picchi" estivi, ai continui insediamenti civili ai quali non è corrisposta adeguata programmazioni dei servizi. Dopo le analisi dell'Arpa Lazio (agenzia regionale per l'ambiente) di Agosto 2002, la magistratura ha opposto i sigilli alla portata, vincolandola all'autorizzazione.
In questi anni la Provincia di Roma ed il comune di Ardea sono stati governati dal centro destra con gli effetti che sono sotto gli occhi di tutti.
L'Amministrazione Ucci ha trascurato dolosamente il progetto di ampliamento giacente all'Ufficio Ambiente dal 21 giugno 2001 per poi correre ai ripari con progetti poco probabili e costosi "BOCCIATI IN PRIMA ISTASTANZA DALLA STESSA GIUNTA MOFFA"...
Riteniamo che per una soluzione rapida del problema occorre ricercare il dialogo con tutte le forze interessate, avanzando proposte condivise e verificate periodicamente da Comitati ed Associazioni. Con questa motivazione abbiamo indetto per MARTEDI 30 MARZO alle ore 18.00 presso l'hotel "B" PALACE l.gomare degli Ardeatini km 19.600 un INCONTRO/DIBATTITO con l'Assessore alle politiche Ambientali e Vice Presidente della Provincia di Roma ON Rosy Rinaldi ed invitiamo a partecipare comitati, associazioni, forze politiche e presidenti dei consorzi.
Il Segretario P.R.C.
Marco Lasconi
ABBIAMO VINTO
Al Presidente della Provincia di Roma;
Al Presidente della commissione ambiente della Provincia di Roma On. Giancarlo Bozzetto;
Al presidente della Giunta regionale Lazio On. Francesco Storace;
Al MESSAGGERO; PONTINO; INFORMARE; GRANCHIO; LATINA OGGI.
Loro sedi ed indirizzi a mezzo Fax; e-mail; raccomandate AR.
Gentili personalità e stimati colleghi,
Vi significhiamo, che siamo sconcertati, adirati e disgustati per quanto, da anni, ci sta accadendo.
Dopo anni di promesse sempre disattese, di diritti negati, di iniziative di lotta per essere trattati da cittadini al pari degli altri, dopo essersi fatti carico di asfaltare le strade, realizzato sempre a nostre spese l'impianto di illuminazione, manutentato strade, il verde pubblico e lo stesso impianto di illuminazione, difeso l'ambiente impedendo qualsiasi abuso edilizio nel nostro consorzio (oltre 2500 villini e circa 8000 abitanti), quando tutto lasciava presagire che finalmente, anche ad Ardea, si avverava "il sogno" di poter avere finalmente le fogne l'acqua potabile ed il gas metano, tutto si è di nuovo bloccato.
Infatti, lunedì primo marzo 2004, nell'incontro avuto con la commissione ambiente della Provincia di Roma, abbiamo assistito ad una assurda strumentalizzazione politica posta in essere dall'assessore all'ambiente e vice presidente della Provincia, Rosa Rinaldi di rifondazione comunista, attraverso il nuovo dirigente del settore, certo dottor Panico. Essi, nonostante l'impegno del presidente della commissione ambiente On. Giancarlo Bozzetto, si sono rimangiati quanto precedentemente assicurato dai tecnici della Giunta Moffa, e cioè di certificare la nuova portata del depuratore del nostro Comune, lasciando migliaia di cittadini nella disperazione.
Costoro, spalleggiati dall'ex consigliere del Comune di Ardea, Valtere Roviglioni, hanno anche tentato di scaricare le loro responsabilità alle precedenti giunte (Moffa per la Provincia di Roma e Roberta Ucci per il Comune di Ardea), dimostrandosi politicamente scorretti ed assolutamente insensibili verso i sacrosanti diritti dei cittadini di Ardea.
Viceversa, la Provincia di Roma, parliamo della ex giunta Moffa, aveva infatti accertato il 4 agosto 2003, con un sopralluogo nel depuratore da parte dell'allora dirigente del settore ing. Signoretti, che gli interventi innovativi realizzati sul depuratore di via Bergamo, aumentavano la capacità di smaltimento da 9.600 a 21.600 mc/giorno.
Poi, purtroppo, con l'avvento della giunta Gasbarra, l'iter burocratico di tale autorizzazione ha subito un interminabile "tiramolla e scaricabarile" da un tecnico ad un altro ed ora, con la nomina del nuovo tecnico, colui che, così ci era stato assicurato, doveva sbloccare tutto, e si è nuovamente bloccato. Nella riunione, abbiamo purtroppo constatato che questo tecnico era assolutamente impreparato a tale compito.
Infatti, esso, messo alle strette dal tecnico della IDRIC@, oltre che dimostrare la sua incompetenza, ha goffamente tentato di dare la responsabilità della nuova certificazione della portata dell'impianto, all'ARPA regionale ed al suo dirigente prof. Ortaggi.
Qui di seguito, Vi significo i tratti essenziali della scheda tecnica del depuratore del nostro Comune redatta, per sommi capi, dal dirigente della concessionaria (IDRIC@) che gestisce il depuratore.
"Il depuratore di Via Bergamo nel Comune di Ardea, è stato progettato e realizzato fra il 1996 ed il 1998 con la finalità di trattare 60.000 Abitanti Equivalenti ancorché la realtà abitativa del territorio comunale di Ardea presentasse caratteristiche molto particolari: a fronte di un numero di residente pari a circa 30.000 unità si possono registrare, in alcuni giorni del mese di Agosto, massicce presenze giornaliere a seguito della maggiore affluenza che si riscontra in questo periodo.
Il dimensionamento per 60.000 Abitanti Equivalenti era in ogni modo proporzionato alla realtà infrastrutturale effettiva che vedeva la rete fognaria per acque nere realizzata per meno del 50% dello sviluppo complessivo.
Comunque, sin dal 1999, anno di entrata in esercizio del nuovo depuratore si è iniziato a programmare l'adeguamento dell'impianto fino a 100.000 Abitanti Equivalenti. Il progetto esecutivo di tale intervento è a disposizione del Comune di Ardea fin dal 2001.
Per effetto delle continue crisi politiche, tale progetto non è ancora divenuto esecutivo.
A seguito della progressiva estensione della rete fognaria realizzata da questa concessionaria, dall'estate del 2002, si sono cominciate a registrare portate superiori a quelle previste nel depuratore e riportate nella vecchia autorizzazione della Provincia di Roma, ancorché rientranti nel limite dei 60.000 Abitanti Equivalenti, in quanto, per le caratteristiche del nostro Comune Il carico organico complessivo non supera però quello previsto e quelle che l'impianto è in grado di trattare: affluisce una quantità maggiore di liquido con una minore concentrazione di carico organico.
Nella primavera del 2003 la magistratura a seguito di una momentanea avaria dell'impianto ha disposto che esso non doveva superare il limite della portata autorizzata di 9.600 metri cubi/giorno, limitandone così, per mera mancanza d'informazioni tecniche, il funzionamento intorno ad un numero di Abitanti Equivalenti di gran lunga inferiore a 60.000.
Con lo scopo di affrontare anche questa emergenza, prima del periodo estivo 2003, il Comune di Ardea e questa Concessionaria per la gestione del ciclo idrico integrato, hanno progettato e realizzato un potenziamento urgente e molto innovativo dell'impianto esistente. Con tale intervento, il nuovo depuratore è in grado di trattare fino a 21.600 mc/giorno, corrispondenti a 90.000 Abitanti Equivalenti, ripetiamo, anche in ragione del carico organico effettivamente riscontrato nel liquame in ingresso all'impianto.
A seguito di tale intervento si è chiesto alla Provincia di Roma un rinnovo dell'autorizzazione, ed in seguito, su richiesta della stessa, una nuova autorizzazione appunto riscontrando che con gli interventi realizzati ci si trovava, di fatto, di fronte ad un nuovo depuratore. Con tali potenzialità è possibile far fronte alle attuali esigenze ed a quelle di un immediato futuro: circa due anni, nell'attesa che sia realizzato il nuovo progetto sopra citato".
Ovviamente, la nostra fiducia nelle istituzioni ha raggiunto un livello infimo e stiamo valutando quali iniziative di protesta porre in essere a difesa dei nostri sacrosanti diritti.
Il presidente del Consorzio di Colle Romito
Romano Catini
0691778995-069178998-3480171680
BANDO PUBBLICO PER 40 VIGILI URBANI TEMPO DETERMINATO
Avviso di selezione pubblica per colloquio e titoli, per la formazione di
una graduatoria di n° 40 unità idonee con profilo professionale di
"OPERATORE DI POLIZIA MUNICIPALE" nel Comune di Ardea, di categoria C1.
Il testo integrale del bando e la documentazione da presentare sono in visione presso l'Ufficio di Segreteria del Comune sito in Via Garibaldi.
Le domande possono essere presentate fino alle ore 12:00 del 2 aprile 2004.