Messaggio inviato da Stefano Gennari alle ore 14:57:42 del 19 maggio 2004
Cari concittadini e caro candidato sindaco Valtere Roviglioni,
non voglio più pensare al passato.
Voglio, guardando ARDEA con affetto, sperare che si debba e si possa ricostruire
un'idea di città, in cui nessuno si senta in minoranza e dove piuttosto, chi è più fortunato o chi ha un'investitura politica, debba ascoltare la voce di tutti coloro costretti ad elemosinare un lavoro certo, il diritto alla casa, la sicurezza personale e della propria famiglia.
È vero! Hanno sperperato, a beneficio di pochi, risorse che dovevano essere di tutti, affossando troppe zone di Ardea che sono senza acqua potabile, senza allacci in fogna, senza gas anziché strade o illuminazione.
È vero! Hanno profanato i luoghi ed i ricordi dei nostri morti, hanno offeso i nostri bambini non pensando al loro futuro e i nostri anziani non pensando al loro presente.
Ma ora basta!
Mi sono candidato ne "La margherita" e ho pensato di sostenere la tua candidatura perché convinto dal tuo passato politico/amministrativo che considero patrimonio e base di partenza per il cammino importante che ti auguro di fare.
Dobbiamo insieme pensare ad una reazione forte, che superi in fretta l'indignazione per il passato e che si concretizzi in un valore assoluto e concreto, applicandoci con passione e determinazione affinché la tua voce, la mia voce e la voce di tutti possa far trionfare una grande e nobile aspirazione:
Come riporta il quotidiano LatinaOggi di mercoledì 9 maggio, il candidato a sindaco del Polo delle Libertà, Carlo Eufemi, ha illustrato a esponenti di Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lista Farneti per Ardea, Unione di Centro, Fiamma Tricolore, Polo Popolare Ardeatino, il programma nel quale, inutile dirlo, "scuola e servizi saranno le priorità".
Dal nostro punto di vista un ulteriore elemento di interesse dell'articolo è rappresentato dalla descrizione della compagine che, in caso di vittoria, amministrerà Ardea. Riportiamo testualmente: «... in caso di vittoria la delega di vicesindaco sarà attribuita a Renato Morini, di FI, e Mariano Amici, membro del coordinamento provinciale di Forza Italia, ricoprirà invece il ruolo di dirigente generale del Comune.».
Vale la pena ricordare a chi non lo sa (e forse a chi non lo ricorda) lo "Strepitoso successo di Amici e DC", come titolarono i giornali nel maggio 1990 (a cavallo tra la crisi della prima repubblica ed il ciclone "Mani Pulite"), ottenuto dalla lista n. 3 nelle elezioni comunali dell'epoca.
Ad Ardea la DC balzò al 41,64% con un incremento del 5,77% grazie 4.877 voti e 14 eletti in una lista capeggiata da Mariano Amici (1755 voti) e Bruno Cimadon (1040 voti).
Per la cronaca, Bruno Cimadon fu il "primo cittadino" che venne arrestato in municipio per una storia di bustarelle in cambio di licenze; "inchiodato" dalle registrazioni di un colloquio con un commerciante ricattato. Una storia per la quale il ristorante "Il Patio" venne sequestrato.
All'epoca i giornali scrissero che il fatto "era l'epilogo o forse il prologo di una storia di malcostume politico più volte denunciata dall'opposizione".
Per chi avesse dubbi, i ritagli di giornale dell'epoca sono disponibili in formato elettronico, ma più di ogni altra testimonianza vale il degrado dell'immobile dell'ex-Patio che silenziosamente caratterizza negativamente il centro di Tor San Lorenzo.
Il Comitato per la Scuola di Ardea prende le distanze dalle liste in corsa per l'elezione della nuova amministrazione ardeatina. Una dichiarazione confermata contemporaneamente anche dalla lista civica "LiberArdea" con un messaggio inviato nella sezione "Opinioni dai cittadini nel quale si accennano anche alle linee guida dell'attività della lista civica.
Il Comitato per la Scuola di Ardea
rivendica la propria indipendenza politica.
Il 12 e 13 giugno ad Ardea si voterà per eleggere il nuovo sindaco.
Molti esponenti del Comitato hanno deciso, da cittadini, di partecipare in
prima persona alla competizione politica.
In base alle regole descritte nel proprio statuto, ciascuno dei candidati è stato sospeso in modo da garantire l'assoluta indipendenza dell'operato del Comitato rispetto alle vicende politiche.
Pertanto, eventuali candidati presenti nelle varie liste rappresentano
esclusivamente se stessi, non il Comitato, impegnato tradizionalmente a
favore di tutta la cittadinanza e non di singole parti politiche.
Il Comitato per la Scuola di Ardea verificherà, nei prossimi giorni, gli
impegni formali assunti dai vari candidati a sindaco sui gravissimi problemi
della scuola.
Nella precedente elezione del 2001, infatti, non uno di tali impegni venne
mantenuto e rispettato.
Il Presidente
del Comitato per la Scuola
Alessandro Pompa
INCONTRO COALIZIONE PER ROVIGLIONI
Giovedì 20 maggio 2004 indicativamente alle ore 20,00, presso il "Samoa" (zona Lido dei Pini), le liste della coalizione per l'elezione a sindaco del candidato Valtere Roviglioni si incontreranno per esporre il proprio piano in vista della campagna elettorale.
CARO CONCITTADINO
La campagna elettorale è iniziata ed insieme il gran ballo delle dichiarazioni, degli appelli, delle prese di posizione.
C'è da giurare che ne vedremo, ne sentiremo e leggeremo di belle. Intanto il candidato a sindaco Valtere Roviglioni ci invia questa lettera.
Messaggio inviato da Valtere Roviglioni alle ore 15:43:33 del 18 maggio 2004
Caro concittadino,
ancora una volta il nostro comune si trova a dovere affrontare elezioni anticipate provocate essenzialmente dalle continue crisi interne del blocco di potere di centro-destra che ha gestito Ardea nelle ultime due legislature.
Anche tu, come me, sei stato privato di una gestione amministrativa continua nel tempo che, sola, avrebbe potuto garantire soluzioni positive agli annosi problemi del territorio. L'individualismo ed il personalismo, condito da beghe interne ed invidie personali, sono poi sfociati in scandali amministrativi costanti che hanno ammorbato l'aria della nostra città distruggendo qualsiasi iniziativa positiva e privando i cittadini del diritto democratico, tutelato dalla legge, di partecipare alle decisioni politiche.
Io, come mille altri, abbiamo scelto questa città quale "luogo di rifugio" ed abbiamo dovuto fare "da subito" i conti con un ambiente chiuso, geloso del suo dispotismo e delle sue prerogative, che ha distrutto con le sue scelte di "corto respiro" ricchezze umane e territoriali grandi ingabbiando Ardea in un localismo becero che porta soltanto disoccupazione e cattiva fama all'esterno.
Aiutaci a far rinascere la nostra città attraverso momenti di "partecipazione attiva" ai nostri dibattiti entrando nel merito dei problemi e delle soluzioni che la nostra coalizione propone. Ti offriamo, da subito,le linee portanti del nostro progetto.
Se sarai convinto dalla sincerità e dall'entusiasmo delle nostre promesse ti chiediamo anche di votarci e contribuire così alla rinascita di Ardea.