RIFONDAZIONE COMUNISTA:
LA FEDERAZIONE CASTELLI UFFICIALIZZA
LA PROPRIA POSIZIONE
Messaggio inviato da Valtere Roviglioni alle 11:39:25 del 26 giugno 2004 Le ultime scomposte esternazioni della Signora Bartolini meritano alcune precisazioni
Le ultime scomposte esternazioni della Signora Bartolini meritano alcune precisazioni, per rispetto delle liste e dei candidati che hanno sostenuto con lealtà ed impegno la candidatura Roviglioni e dei cittadini di Ardea, cui arrivano in questi ultimi giorni di campagna elettorale informazioni destituite di ogni fondamento.
All'indomani della consultazione elettorale la coalizione che si è aggiudicata il secondo turno insieme a quella di centrodestra, fatto qualche maldestro approccio con gli altri due candidati espressione del centrosinistra e di Rifondazione Comunista (e qualche profferta assessorile a singoli candidati di suo gradimento), ha detto pubblicamente di non voler fare apparentamenti con le liste a loro collegate, contrariamente a quanto si è fatto o tentato di fare in tutti i comuni e le province d'Italia interessate dai prossimi ballottaggi.
Ovunque la politica impone relazioni chiare e partecipate tra partiti, movimenti e cittadini che costruiscono insieme progetti a confronto nelle competizioni elettorali, e gli accordi al secondo turno, per chi avesse avuto davvero a cuore la restituzione ad un governo progressista di Ardea, avrebbero dovuto essere non solo un fatto "tecnico", ma un percorso politico di ricomposizione di tutte forze democratiche disponibili e di ricostruzione, a vittoria ottenuta, di un tessuto sociale e civile in grado di praticare giorno dopo giorno la rinascita della città.
Se tutto questo viene letto come "patti sottobanco", "favori ai soliti noti" (quali, poi?) ed amenità simili, significa soltanto che hanno avuto la meglio la sfida per l'egemonia dentro una parte della sinistra cittadina e l'arroganza di chi pensa di riprendere la città assurgendo indebitamente ad unico interprete del centrosinistra locale.
Anziché farneticare sulla furia distruttiva altrui, consigliamo per il futuro agli amici e compagni della coalizione Bartolini di praticare con meno dilettantismo la politica delle alleanze e di rapportarsi in modo intellettualmente onesto ai cittadini alla vigilia del ballottaggio.
Un'ultima considerazione sull'unità del centrosinistra. Il Partito della Rifondazione Comunista, in tutti i comuni della federazione Castelli e nella quasi totalità del paese, contrariamente alle formazioni minori dell'Ulivo, ha sostenuto le coalizioni del centrosinistra sulla base di confronti programmatici serrati e della più generale necessità di battere i governi delle destre.
Ad Ardea ha messo a disposizione di un'ampia coalizione una candidatura a sindaco espressione di uno spirito ed un progetto unitario, oltre che di un impegno concreto e quotidiano sul territorio, privo di ricreazioni settennali.
Assumendo le indicazioni del corpo elettorale e insieme a tutte le forze che si oppongono alle destre continuerà a lavorare perché anche attraverso Ardea passi la riconquista del paese a stagioni di governo democratico, equo e solidale.
La Federazione Castelli del Partito della Rifondazione Comunista
La Segretaria Alessandra Tibaldi
ELEZIONI DI ARDEA: HANNO PERSO TUTTI!
Messaggio ricevuto da Michele Lotierzo alle 21:54:44 del 22 giugno 2004.
Di solito in Italia quando uno vince tutti corrono in suo gentile "soccorso". Estraneo a questa pratica deteriore ho invece maturato una convinzione ed accresciuto un dispiacere che, alla bisogna, può anche risultare di conforto per quanti si sono alacremente impegnati nella campagna elettorale di Ardea e non hanno visto arrivare i risultati attesi.
Per prima cosa non ha perso solo Roviglioni e coloro che si sono battuti per la sua affermazione.
Hanno perso, anzitutto, coloro che credono (forse ingenuamente) di cambiare il destino cinico e crudele di Ardea. Hanno perso tutti coloro che si richiamano ai valori (se ancora si può dire senza suscitare scandalo!) di una parte politica vasta, contrastata, eternamente suicida che si chiama raggruppamento di centrosinistra allargato a Rifondazione, Udeur e Di Pietro.
Che la Bartolini abbia vinto andando al ballottaggio è vero ma è uno "scherzo d'estate"!
La Bartolini ha prevalso all'interno di uno schieramento già morto nel momento in cui non è stato in grado di concorrere unitariamente e serenamente per strappare al centrodestra la guida del paese! E che centrodestra!
Anche nell'ipotesi che la Bartolini si affermasse al ballottaggio (cosa improbabile) si sarebbe compiuto soltanto un passettino nella direzione di un cambiamento che la stessa popolazione di Ardea sembra non desiderare più!
Cos'altro si dovrebbe pensare di un popolo che nonostante due cacciate anticipate dei sindaci eletti dello schieramento di centrodestra questi prende ancora circa il 45 per cento dei suffragi?
Un vero cambiamento è rappresentato da una svolta di carattere morale, civile e oserei dire con conferimento di apporti professionali, nel senso di favorire la presenza di persone in grado di amministrare un paese "guastato" nei suoi gangli vitali da personaggi in possesso di una sola capacità: il procacciamento dei voti.
Servono invece conoscenze adeguate, cultura, competenze gestionali, visione degli interessi generali, conoscenza della "macchina" anche sotto il profilo trascurato della capacità di ragionare in termini giuridici.
Ecco quindi che hanno perso tutti: il centrosinistra, i cittadini, e la stessa destra che comunque perde circa il 25 per cento dei voti.