... Le donne di pace italiane. il 10 settembre a Roma da piazza Venezia alla sede di "Un ponte per..." a piazza Vittorio.
... I bambini di Beslan. Partecipa alla sottoscrizione in favore dei bambini dell'Ossezia organizzata dall'associazione Auser. Invia un sms al numero 48589 entro la mezzanotte del 16 settembre 2004.
COMUNICATO STAMPA
SEGRETERIA CITTADINA DELLO SDI
Messaggio inviato da Franco Lo Reto alle ore 14:21:40 del 10 settembre 2004 Con Delibera di Giunta n.23, il 3 Settembre l'Amministrazione Eufemi ha espresso parere favorevole all'affidamento dell'incarico a Direttore Generale del Comune di Ardea a Mariano Amici. Il Sindaco, che ha votato favorevolmente e che si dichiarava libero, fuori dagli schemi e dalle gabbie della vecchia politica, comincia così a pagare i debiti verso i suoi grandi elettori occulti smentendo con i fatti quanto affermato, e palesando ai cittadini ciò che è stato tenuto ben nascosto durante la campagna elettorale: questa amministrazione di centro-destra si ricollega direttamente al passato e a quanti hanno male amministrato il Comune per anni, e nomina Direttore Generale proprio chi da sindaco lasciò le casse comunali con miliardi di debiti e causò quel dissesto finanziario che è stato a fatica pagato dalla collettività.
Lo SDI di Ardea esprime sdegno e contrarietà nei riguardi di questa nomina VERGOGNOSA che non può non apparire agli occhi dei cittadini, che ancora pagano i danni di oltre dieci anni di amministrazione Amici, come UN VERO SCANDALO.
Con la presente, il Comitato per la Scuola di Ardea esprime viva preoccupazione per l'inizio dell'anno scolastico 2004/2005.
Gli stanziamenti incongrui ed irrisori destinati alla manutenzione e all'allestimento di aule esistenti (alcune vergognose e invivibili), o da costruire, non hanno sortito nessuno degli effetti attesi.
Appare molto difficile che entro il 16 settembre possa essere pronta la "nuova mensa" presso la Scuola elementare "G. Manzù" (ampia poco meno di un terzo della precedente e ricavata sacrificando un'aula); appare poco probabile che il plesso delle scuole di S. Antonio sia ammodernato, visto che non sono iniziati ancora i lavori, e appare poco credibile che le cinque nuove aule di Tor San Lorenzo siano pronte e agibili per l'inizio dell'anno scolastico.
Che dire del modulo di cinque aule da realizzare in Via Verona in un terreno che riteniamo pericolosamente prossimo ad un ripetitore di telefonia mobile malcelato con un albero posticcio; che dire poi dell'ampliamento del plesso di via Varese, ancora da progettare, che dovrebbe risolvere almeno temporaneamente l'emergenza?
L'unica certezza appare essere, purtroppo, l'uso della scuola nei "non-garage" di Via Pratica di Mare. Anche la data del gennaio 2005, ipotizzata proprio da Lei per la sua chiusura, risulta ormai poco credibile. Ma in questa situazione di enorme gravità Le riconosciamo di essersi prodigato per ottenere almeno assegnazioni provvisorie di insegnanti per i bambini di scuola materna.
In proposito, provocatoriamente, non finiremo mai di ringraziare a sufficienza il Commissario Straordinario Paola Basilone per la beffa architettata mettendo in cantiere l'allestimento di nuove aule destinate ai bambini in lista di attesa per la scuola materna. Peccato che l'ex-Commissario ed i suoi collaboratori non si siano assolutamente preoccupati dell'organico, che doveva essere richiesto a febbraio.
Preferiamo stendere un velo pietoso sui "lavori di messa in sicurezza" dei vari plessi che riducono ulteriormente la vivibilità degli spazi: e sulla "messa a norma" delle uscite e dei corridoi che rende le cubature e le superfici dei locali scarsamente o per nulla aderenti alle norme in materia della medesima legge 626 che ha ispirato i lavori.
Non sarebbe stato meglio destinare il denaro di questi lavori alla costruzione di altre aule per meglio distribuire gli alunni nelle strutture, oppure, prima di procedere con i lavori di adeguamento alla legge 626, tenere conto degli spazi vitali necessari?
Non sono purtroppo solo questi i temi che caratterizzano l'emergenza scolastica di Ardea. Solo per fare un paio di esempi: grazie agli errori dei sindaci precedenti e dell'ex-commissario straordinario la penuria dei servizi scolastici si riflette in maniera drammaticamente negativa sull'assistenza ai bambini diversamente abili (con il relativo taglio di fondi confermato anche dall'attuale amministrazione) e sul trasporto scolastico.
Grazie ai tagli operati, molti alunni diversamente abili saranno costretti a rimanere senza educatrice e assistente scolastica o costretti a rimanere a casa per disperazione. Per i trasporti occorre almeno che il Comune si faccia promotore di accordi con i comuni limitrofi (Pomezia in particolare, ma anche i comuni dei Castelli Romani ed i comuni della zona litoranea compresa tra Ostia e Anzio) per facilitare la costituzione di una rete di trasporti destinata agli alunni delle scuole superiori.
Chiediamo un impegno concreto e immediato del Comune di Ardea per restituire sicurezza, dignità e diritti a bambini, giovani e genitori, docenti e lavoratori. Su tutto questo e su molto altro vorremmo subito impegni certi, scritti, concreti dell'Amministrazione.
L'abbiamo incontrata per tre volte (il 7 luglio, il 21 luglio, il 13 agosto) così come per due volte, su loro richiesta, abbiamo incontrato i consiglieri di opposizione (il 4 agosto e il 25 agosto). Ringraziamo tutti per la disponibilità mostrata, ma vorremmo incontrare, come già richiesto, proposto e manifestato in ogni occasione, anche i consiglieri di maggioranza, che rischiano di non riuscire a valutare la gravità dei problemi.
Tutto ciò non alla fine dell'emergenza (che durerà ancora molti mesi), ma subito: per una discussione concreta in Consiglio Comunale, sempre più puntuale e informata; per una "par condicio" informativa tra tutti i consiglieri comunali di Ardea; per verificare la congruità delle spese rispetto ad altri Comuni.
La ringraziamo per la disponibilità dimostrata nel "giro delle scuole" che ci ha dato la possibilità di verificare ancora una volta come, oltre i buoni propositi e nonostante il più ottimistico degli atteggiamenti, la situazione dei plessi scolastici non è significativamente mutata.
Speriamo che il "giro delle scuole" sia stato per Lei occasione di riflessione, una volta per tutte, su come affrontare le disastrose emergenze, in maniera seria. Su come pianificare, di pari passo, le soluzioni nei tempi più brevi, con un adeguato impegno economico e progettuale.
Ancora una volta l'anno scolastico ad Ardea si aprirà all'insegna dell'emergenza. Per il futuro, per ora in particolare, per l'emergenza di questi giorni, da domani stesso vorremmo che la volontà di risoluzione concreta dei vari problemi fosse, nonostante i vincoli di bilancio, una volontà politica.
In attesa di un cortese, urgente riscontro, ringraziamo per l'attenzione e la collaborazione.
Messaggio inviato da Gennaro Casillo alle ore 17:56:19 del 7 settembre 2004
Il giorno 13 è prevista la convocazione del consiglio comunale e nell'ordine del giorno si tratterà (tra le grandi problematiche riguardanti la nostra città) anche la situazione della delibera n° 63 del 9.4.2004 fatta dal commissario pref. circa la classificazione delle strade.
Gli abitanti di via Abano (e di tante altre strade dichiarate private dalla famosa delibera 63) sono fiduciosi in una risoluzione in merito da parte del nuovo consiglio comunale e dal sindaco Eufemi.
I cittadini pretendono una risposta concreta da questa nuova amministrazione e un cambiamento radicale, forte (in tutti i settori: dalla viabilità alle scuole, ai servizi primari) affinché la nostra città diventi un simbolo e un esempio per tutti.
Ognuno dovrà fare la sua parte, "guardando al di fuori del proprio giardino", e seguendo con attenzione, iniziando dalle cose più semplici (non andando ad esempio a scaricare i propri rifiuti di notte nei posti più impensabili) collaborando con la nuova amministrazione per il fine comune di tutti.