Messaggio inviato da Valtere Roviglioni alle ore 20:31:10 del 7 ottobre 2004
Lunedi 18.10.04 alle ore 16.30 presso la Pineta dei Liberti nuovo Consiglio Comunale con i vecchi punti all'o.d.g.
Questa volta la novità consiste nel discutere al primo punto "La classificazione delle strade del territorio".
Chi si fosse "sintonizzato" solo ora può consultare le pagine precedenti di questo sito per conoscere gli altri punti in discussione, riproposti per la terza volta consecutiva, oppure visitare il sito del circolo di Ardea del Partito della Rifondazione Comunista all'indirizzo prcardea.suinternet.it.
VIA OLBIA
Messaggio inviato da Erika Vittoria alle ore 09:12:51 del 7 ottobre 2004 Salve,
volevo rendere nota la situazione di via Olbia in quanto io sono residente li da pochi giorni.
È una delle strade di Nuova Florida che dovrebbe essere presa in considerazione.
Non è asfaltata, non è illuminata, e dato che finisce nelle vicinanze di un fosso viene percorsa abitualmente da vipere, topolini di campagna, ricci ed insetti di ogni tipo e specie.
Vi allego qualche fotografia che forse può rendere l'idea...
In attesa di riscontri e con la speranza che il comune ci aiuti, ringrazio anticipatamente,
Se il Comune avesse voluto aiutare i residenti non avrebbe privatizzato il 90% delle strade cancellando con un colpo di spugna una classificazione, sicuramente migliorabile, ma certamente più attenta alle sigenze dei cittadini rispetto a quella elaborata da qualche "sapiente" tecnico comunale ed approvata dal Commissario Straordinario Paola Basilone poco prima delle ultime elezioni comunali.
Inutili sono stati finora i tentativi dell'opposizione di discutere la classificazione delle strade in Consiglio Comunale: qualcuno sostiene che tutte le volte che ci provano le sedute finiscono a "tarallucci e vino" o in brindisi di festeggiamento per la nomina del "City Manager".
Ma con tutte queste strade private di cosa dovrà fare il manager il "City Manager"? Mah!...
PETIZIONE POPOLARE
Messaggio inviato da Valtere Roviglioni alle ore 16:25:28 del 5 ottobre 2004
Petizione popolare ai sensi dell'art.109 del Regolamento della Camera dei Deputati
RITIRO IMMEDIATO DEI MILITARI ITALIANI DALL'IRAQ
Al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi
Al Presidente del Senato Marcello Pera
Al Presidente della Camera Pierferdinando Casini
Al Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi
Noi sottoscritti, cittadine e cittadini italiani, ritenendo che l'invio, la presenza, la permanenza di truppe italiane nell'Iraq occupato a seguito della ingiustificata guerra preventiva avviata dalla coalizione anglo-statunitense il 20 marzo del 2003, costituisce una violazione della sovranità e della integrità della Repubblica Irachena e viola le stesse leggi dello Stato Italiano come l'art.11 della Costituzione;
valutando che gli eventi prodottisi a seguito dell'occupazione militare dell'Iraq da parte delle forze armate della coalizione anglo-statunitense, confermano uno scenario di guerra che sta destabilizzando la regione medio orientale e sta mietendo numerose vittime tra la popolazione irachena;
ritenendo che l'invio, la permanenza e l'utilizzo contro la popolazione irachena del contingente militare italiano, configura ormai l'Italia come Stato belligerante ed occupante esponendo l'intero paese alle conseguenze del conflitto, ove, in circostanze diverse i fatti di Nassyria e quelli di Madrid hanno rivelato drammaticamente tali conseguenze;
ritenendo che, in queste condizioni, il finanziamento pubblico e la presenza di imprese italiane nella ricostruzione dell'Iraq configurano una partecipazione attiva all'occupazione di quel paese e al saccheggio delle sue risorse;
denunciando che le missioni militari italiane all'estero sono costate solo negli ultimi cinque anni 3miliardi e 650milioni di euro, fondi destinati ad operazioni militari che sono stati spesi mentre vengono sistematicamente tagliate le spese per i servizi sanitari, per la pubblica istruzione, per gli strumenti di sostegno al reddito per i precari e disoccupati;
Ritenendo di dover sottrarre il nostro paese ad una guerra che la stragrande maggioranza dell'opinione pubblica italiana, europea e mondiale ha rifiutato, per impedire ulteriori e sanguinose conseguenze in Iraq e in Italia, per impedire le gravi ripercussioni del clima di guerra sulle libertà democratiche nel nostro paese e nelle relazioni con i cittadini immigrati, per disinvestire dalle spese di guerra ed incrementare le spese a fini sociali;
chiediamo:
1 Il ritiro immediato del contingente militare italiano dall'Iraq
- L'utilizzo dei fondi previsti per le missioni militari italiane all'estero per misure di carattere sociale destinate ad assicurare reddito ai precari e disoccupati nel nostro paese, risorse al sistema sanitario nazionale e al servizio scolastico nazionale.
Messaggio inviato da Valtere Roviglioni alle ore 16:19:21 del 5 ottobre 2004
Al Presidente del Consiglio Regionale
Interrogazione urgente a risposta scritta.
Oggetto: scuola elementare di Ardea in via Pratica di Mare.
Premesso che:
"condizioni sanitarie malsane, nei non garage di Pratica di Mare adibiti a scuola elementare" è questa la denuncia dei genitori dei piccoli scolari che frequentano i locali di via Pratica di Mare dopo che alcuni di loro, avrebbero accusato malesseri come nausea e vomito;
vicino ai locali adibiti a scuola, c'è la presenza di uno scarico fognario a cielo aperto che costeggia l'ingresso della scuola, ed era già stato oggetto in passato, di preoccupazioni ripetutamente manifestate dai cittadini con numerose iniziative e segnalazioni alle autorità scolastiche ed istituzioni competenti (ASL,Comune, V.V.F.F.) ed con un esposto alla locale stazione dei carabinieri;
Considerato che:
le iniziative fatte, finora non hanno sortito nessuna risposta o apprezzabile intervento;
la salute dei bambini, viene prima di qualsiasi interesse ed a nessuno è permesso di metterla a repentaglio;
si interroga
l'Assessore alla Scuola e
L'Assessore ai Lavori Pubblici
Per sapere:
se non ritengano, di dover intervenire immediatamente, ognuno per le proprie competenze, per sanare questa situazione paragonabile, purtroppo, a quelle ancora esistenti nel Sud del mondo, come tra l'atro previsto dalla "Convenzione sui Diritti del Fanciullo" dell'ONU (NEW YORK 20 novembre 1989) e in particolare: al benessere fisico, ad un ambiente sicuro e pulito, all'educazione all'informazione, all'istruzione scolastica e al gioco.
Il consigliere
Enrico Luciani
Roma 4 ottobre 2004
LA REDAZIONE DELLA TRASMISSIONE "LE IENE"
INTERESSATA ALLE SCUOLE DI ARDEA
Messaggio inviato da Comitato per la Scuola di Ardea alle ore 14:23:27 del 5 ottobre 2004
Il 30 settembre 2004 la redazione della trasmissione "Le Iene" ha inviato un fax all'attenzione del prof. Marco Coluzzi ed al Presidente del Consiglio d'Istituto del Circolo Didattico Ardea 1.
Il testo è il seguente.
Siamo venuti a conoscenza della grave situazione che da tempo si trascina nelle scuole del Comune di Ardea.
Con la presente chiediamo ufficialmente il permesso di poter filmare gli esterni e gli interni degli edifici del Circolo Ardea 1, per la trasmissione Le Iene (Italia 1). Si occuperà del servizio Fabio Volo.
I giorni delle riprese, dovrebbero essere possibilemete compresi tra mercoledì 6 e venerdì 8 ottobre.
Sicuri della vostra collaborazione, rimaniamo in attesa di una vostra gentile risposta a breve termine.
Cordiali saluti
La redazione
La risposta è giunta con un fax di due pagine il primo ottobre.
la risposta negativa è stata motivata con numerose motivazioni, la prima delle quali è stata: « Dovrei indire un Consiglio di Istituto straordinario per dirimere la questione e i tempi tecnici non ci sono».
Peccato che ieri 5 ottobre 2004 si sia svolto un consiglio di istituto nel quale non è stata nemmeno proposta la possibilità che venissero realizzati i filmati richiesti...
Al contrario il Preside/Sindaco Carlo Eufemi pare abbia offerto la propria disponibilità per i locali della Scuola Media Statale "Virgilio".
È probabile che "Le Iene" realizzeranno comunque una trasmissione sull'argomento emergenza scolastica ad Ardea. Staremo a vedere...
Con l'occasione, il Comitato per la Scuola di Ardea informa che, a seguito degli episodi di malessere (nausea e vomito) manifestati da alcuni bambini che frequentano i "non-garage" di Via Pratica di Mare, il Consigliere Regionale Enrico Luciani ha depositato in data 4 ottobre 2004 un'interrogazione urgente a risposta scritta al Presidente del Consiglio Regionale.
In essa si chiede all'Assessore alla Scuola ed all'Assessore ai Lavori Pubblici «se non ritengano di dover intervenire immediatamente, ognuno per le proprie competenze, per sanare questa situazione paragonabile, purtroppo, a quelle ancora esistenti nel Sud del mondo, come tra l'altro previsto dalla "Convenzione sui Diritti del Fanciullo" dell'ONU»...
Sulla convenzione indicata dal consigliere regionale Luciani è basato lo statuto