Dopo il messaggio della "principessa delle fiabe", interessata a partecipare alle iniziative per ottenere anche a Nuova Florida il collegamento ADSL, è iniziato un inaspettato invio di messaggi.
Inaspettato perché l'argomento sembra essere molto più importante di tutte le altre problematiche esistenti. È un fenomeno per certi aspetti sorprendente, ma probabilmente, proprio a causa di tutte le problematiche esistenti, l'essere privi anche di un servizio come l'ADSL, rappresenta l'ulteriore beffa che si aggiunge, in particolare per i residenti di "Nuova Florida", a tutte le altre.
Manca il gas, mancano le fogne, almeno l'ADSL possiamo averla?!
E, per inciso, l'amministrazione comunale non aiuta le società concessionarie dei servizi (Telecom, Enel, ecc.) se è vero che avrebbe modificato le modalità di concessione delle autorizzazioni ad eseguire i lavori chiedendo addirittura garanzie fideiussorie.
Una scelta che avrebbe già prodotto qualche diniego visto che enti nazionali, abituati a fornire servizi e lavorazioni con standard qualitativi allo "stato dell'arte", si vedono costretti ad accettare ad Ardea imposizioni non esistenti in nessun'altra parte d'Italia!
In attesa che Danilo Pizi (piz.danilo@tiscali.it), insieme a tale "Danilo Roma" e Marco Rosselli, promotori di una prima raccolta di firme nel proprio comune di nascita, tornino a farsi vivi, non possiamo che ribadire quanto avevamo già precedentemente affermato: constatare che "Nuova Florida" è una delle zone più popolose di Ardea, ma anche quella con meno servizi. In particolare, a proposito di ADSL, essa è già presente a Tor San Lorenzo e alla "Rocca". Quale sarà il numero di utenze ADSL nel centro storico e soprattutto a chi sono intestate? ...Forse, provocatoriamente, supponiamo a Danilo Roma, Danilo Pizi e Marco Rosselli?
A voi le riflessioni in merito e le eventuali risposte...
Forum dei Cittadini:
i messaggi sull'ADSL.
QUANDO SI DICE PARTECIPAZIONE...
Sindaco e giunta approvano lo schema di programma delle opere pubbliche per il triennio 2005/2007 e poi proclamano trionfalmente, tappezzando Ardea di manifesti, la consultazione popolare e il bilancio partecipato.
E dalle file dell'opposizione (anche nelle "Opinioni e voci dai politici) giunge un netto richiamo e l'invito a "copiare bene"...
A ben guardare, nel programma di Eufemi non c'è traccia alcuna del bilancio partecipato, ma viceversa i primi due gruppi di punti programmatici si riferiscono a:
Costruzione del Palazzo Comunale.
Definizione dell'organico e bando concorsi per nuove assunzioni.
Corretta informazione e trasparenza degli atti.
Equità fiscale.
Decentramento, con l'istituzione delle circoscrizioni.
Risoluzione dell'emergenza aule per la scuola primaria.
Costruzione della scuola media superiore già finanziata dalla Provincia.
Sostegno ed ampliamento dell'autonomia finanziaria e gestionale delle scuole.
...
Non vogliamo scendere nella valutazione dei singoli punti esposti.
E che diamine, sono solo poco più di 4 mesi che il sindaco si è insediato, mica si può pretendere che con un colpo di bacchetta magica trasformi qualche edificio abusivo nel palazzo comunale; mica si può pretendere che affitti a cifre contenute i locali di qualche parente o amico dei componenti della giunta per favorire il decentramento istituendo le circoscrizioni!
Il sindaco non è mica Houdini che con qualche trucco di prestidigitazione definisce l'organico e bandisce concorsi per le nuove assunzioni. E se lo fa, tramite chiamata diretta, c'è chi afferma (tra un sonetto in dialetto indigeno ed una tesi di sottocultura scientifica) che qualche birbante rende pubblica l'operazione!
Ma insomma, un po' meno serietà ed un pizzico in più di demagogia!
Il sindaco Eufemi, tempo permettendo, manterrà quello che ha promesso. E lo farà con la consultazione popolare: non vedete tutti i genitori festanti dopo che ha risolto l'emergenza aule per la scuola primaria?!...
Ma avevamo detto che non volevamo valutare i punti del programma del sindaco Eufemi e continueremo a non farlo!
Molto meglio è concentrarsi sul distacco esistente tra cittadinanza e politica locale: chi abita ad Ardea vive la propria vita (male) lamentandosi, ma non cambiando nulla quando gli si presenta l'occasione per farlo, riconfermando se possibile la carica dei propri aguzzini o, peggio, rinunciando a cambiare.
E l'unica ragione sembra essere proprio la sfiducia nella politica, o meglio, la sfiducia nelle persone che la rappresentano. Sempre le medesime, anche se cambia la prima fila di comparse.
E a meno di non aver interessi economici diretti, caso nel quale si concede il proprio voto ai soliti noti, i cittadini si allontanano dalla politica.
A questo distacco non si sottrae nemmeno questo sito, costretto ad allestire due distinte aree destinate alla "gente comune" ed ai politici. Perché qualcuno si è preoccupato di sollecitare questa distinzione? Perché questa esigenza è stata avvertita così distintamente?
Quasi, quasi sorge il dubbio che la partecipazione al bilancio non importi a nessuno; anzi ci sembra di udire i commenti: "tanto poi fanno come gli pare"; "tanto poi guardano alle proprie tasche e non a quelle dei cittadini", ecc.
Che ci sia un preciso progetto per favorire il distacco della cittadinanza dalla politica? E chi ne ha l'interesse? Chi ne trae il maggiore vantaggio?