APPELLO IL 25 APRILE, PER LA COSTITUZIONE
IL 25 APRILE UNA GRANDE MANIFESTAZIONE NAZIONALE IN DIFESA DELLA COSTITUZIONE DEL '48, NATA DALLA RESISTENZA ANTIFASCISTA.
LO CHIEDONO ALCUNE PRESTIGIOSE FIGURE DELLA CULTURA E DELLA POLITICA ITALIANA TRA LE QUALI ROSSANA ROSSANDA, GIORGIO BOCCA E GIOVANNI PESCE, MEDAGLIA D'ORO ALLA RESISTENZA - CON UN APPELLO CHE CHIAMA ALLA MOBILITAZIONE "TUTTI GLI ITALIANI CHE HANNO A CUORE LE SORTI DELLA REPUBBLICA"
Tutto quello che ha saputo fare il sindaco eufemi per la morte del Papa è stato uno squallido volantino A4 (21 x 29 cm) appiccicato sul muro dopo cinque giorni dalla sua morte e mentre tutto il mondo lo osannava. Se lo ricordi il Vescovo quando il sindaco lo richiamerà per benedire una prima pietra senza sapere dove la deve mettere.
Questa è l'ennesima caduta di stile di un sindaco imbonitore che ad ogni discorso cita frasi del Vangelo e dei Papi e non perde occasione per imbrattare il paese di manifesti per ogni minimo annuncio. VERGOGNA eufemi.
Che fine hanno fatto i manifesti prenotati per annunciare in pompa magna la messa in onda dei funerali del Santo Padre su maxi schermo? Visti i risultati speriamo che almeno non siano stati pagati.
Nota a margine
Ci permettiamo di commentare il messaggio precedente aggiungendo che il buon "signor 15 luglio", probabilmente, non ha tenuto conto che fuori dal suo piccolo regno "non conta un... bel niente". Se ha sbandierato ai quattro venti che sarebbe stato installato un maxi schermo, ha fatto una dichiarazione incauta, così come incaute e opinabili sono generalmente le sue dichiarazioni e affermazioni.
La dichiarazione era incauta perché avrebbe dovuto immaginare che non sarebbe riuscito a trovare uno schermo da noleggiare in tutta la provincia di Roma e forse in tutte le provincie del Lazio. Se la medesima cautela dimostrata in questo frangente è applicata a tutte le altre azioni di questo Sindaco ecco spiegate le ragioni del perché ci troviamo nella cacca fino al collo in senso figurato e reale.
Il webmaster, la mattina dei funerali di Papa Giovanni Paolo II, era nella piazza di Castelgandolfo, cittadina dove notoriamente ha sede la residenza estiva del Papa, e non c'era installato nessun maxi-schermo. La locale amministrazione comunale (notizia ricevuta da fonti ufficiali del comune di Castelgandolfo) pur preoccupandosi per tempo nel cercare di reperire un maxi-schermo non c'è riuscita perché non erano più disponibili presso alcun noleggiatore di sistemi audiovisivi di Roma e provincia.
Oppure qualche "amico influente" che opera nel settore dell'informazione radiotelevisiva ha voltato le spalle all'ultimo minuto al magnifico, osannato e efficientista sindaco di Ardea?
LA FINE DELL'INIZIO...
Probabilmente il periodo di rodaggio per "mr. quindiciluglio" si è concluso!
Finora si è scherzato, ma con "la fine dell'inizio", adesso, la maggioranza inizia a mandare al "proprio sindaco" i primi messaggi che preannunciano "l'inizio della fine"!
Non è possibile spiegare diversamente il comportamento del centrodestra al Consiglio comunale nel quale si doveva approvare il Bilancio di previsione, ovvero la mancanza di numero legale da parte della medesima maggioranza.
Forse Ardea non necessita di provvedimenti: un messaggio nell'area "Opinioni dai cittadini" parla di un articolo "tutto rose e fiori" su Ardea e sul suo magnifico sindaco.
A dire il vero, anche questo sito è "oggetto di attenzioni di persone che sembrano essere vicine al centrodestra di Ardea e che con i loro interventi cercano di "addolcire", "indorare", la pillola.
Ardea-online.org non ha mai censurato nessuno, ma noi e molti cittadini che frequentano questo sito non hanno "l'anello al naso". Se questi signori pensano di sfruttare questo mezzo di comunicazione in maniera subdola, li invitiamo a desistere e, semmai, uscire allo scoperto.
I PARTITI DELL'UNIONE DICONO BASTA AI RICATTI
E ALLE INCAPACITÀ DEL CENTRODESTRA
Ancora una volta il centrodestra dimostra tutti i suoi limiti e di fronte al principale atto amministrativo, il Bilancio di previsione, manda deserta la seduta del Consiglio comunale in cui doveva essere approvato. Dopo appena nove mesi l'amministrazione Eufemi è già alle corde e non riesce a varare il suo primo documento di governo. Lo sfascio è totale.
Le opere pubbliche e gli investimenti sono bloccati dal solito sistema dei ricatti incrociati che paralizzano lo sviluppo e rendono invivibile Ardea per i cittadini che attendono da troppi anni risposte ai loro bisogni primari.
Con la mancata approvazione del Bilancio, Eufemi mostra di essere in continuità con le precedenti amministrazioni della Casa delle Libertà, ingessate da veti e ricatti incrociati che confermano l'inadeguatezza di questi uomini a governare Ardea.
Chiediamo al Sindaco di prendere atto della paralisi e di agire di conseguenza dimostrando la serietà che ha sempre proclamato. Le sue dimissioni, quindi, devono essere reali e non rivelarsi un ulteriore ricatto o gioco politico.
Ardea ha già pagato troppo per le incapacità della destra e ora ha bisogno di essere governata da aministratori seri e capaci che siano veramente al servizio della città.