ALT ALLA COSTRUZIONE DELLA STAZIONE DI POMPAGGIO!


"IL DIRIGENTE DELL'AREA TECNICA DEL COMUNE DI ARDEA E RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Visto l'esposto denuncia del Consigliere comunale Tiziana Bartolini che segnala proteste di cittadini in relazione ai lavori di realizzazione della stazione di pompaggio nei pressi di Via Treviglio in quanto interesserebbero aree private di proprietà di terzi; ritenuto in via cautelare di intervenire urgentemente al fine di prevenire stati di fatto che, sia pure in via ipotetica, potrebbero ledere diritti di terzi

ORDINA

in via cautelare l'immediata sospensione ad horas dei lavori di realizzazione della stazione di pompaggio sita in Via Treviglio fatti salvi gli eventuali provvedimenti definitivi di sospensione ai sensi dell'art. 27 del D.P.R. 380/01"
Firmato Aristodemo Pellico


Questa l'ordinanza n. 293 (prot URB 1906) indirizzata alla Fiamma 2000 SpA che l'ufficio tecnico comunale ha emanato il 24 giugno accogliendo le segnalazioni del consigliere Bartolini indirizzate in data 22 giugno anche al Sindaco.
Nella nota viene richiesta, oltre alla sospensione dei lavori, l'immediata convocazione della commissione consiliare urbanistica allo scopo di esaminare:
  • la conformità del progetto all'epoca approvato con quanto effettivamente si sta realizzando;
  • la destinazione d'uso dell'area sulla quale la stazione di pompaggio dovrebbe essere realizzata; attualmente agricola e perciņ inadatta ad ospitare un'installazione per uso industriale;
  • se i proprietari di Via Treviglio, che risulta essere privata, siano tenuti a concedere la servitù di passaggio per lotti al di fuori del perimetro di loro pertinenza.


Il consigliere Bartolini ha dichiarato: «I cittadini di Via Treviglio, ma anche i residenti del comprensorio "La Marina", e tutti quelli di Via Strampelli, sono stati abbandonati dall'amministrazione che, durante questo anno, non ha esercitato i dovuti controlli sull'esecuzione dei lavori del gasdotto, lasciando il territorio in balia di un privato che sta realizzando un impianto di grande impatto territoriale e ambientale. È inuadito che il Sindaco, coinvolto nella vicenda di Via Treviglio fin dall'inizio della settimana, non abbia richiesto agli uffici i controlli minimi e non abbia posto in essere provvedimenti per tutelare i diritti di quei cittadini. Come mai l'ufficio tecnico e l'amministrazione non si erano accorti prima che l'accesso a quel terreno sarebbe stato impedito da una strada privata? C'è da domandarsi con quanta attenzione tutto il fascicolo sia stato esaminato, nonostante le numerose sollecitazioni delle opposizioni.

Il gasdotto non è un'opera qualsiasi, che anche dal punto di vista della sicurezza richiede grande attenzione e rispetto di tutte le norme per garantire l'incolumità dei cittadini. Da questa vicenda emerge con chiarezza che il territorio è fuori controllo e che la capacità di gestione amministrativa di partite così grosse trova uffici e politici non all'altezza della situazione. Ribadisco che il territorio non si può svendere e che Ardea non può cedere al regalo/ricatto di qualche strada o aula scolastica in cambio di una condanna al degrado perpetuo
».








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