Vi ricordate le giunte cosidette anomale? Erano gli anni del compromesso storico: DC e PCI si fronteggiavano sul filo di pochi punti percentuali e si contendevano la maggioranza relativa. L'analisi sul Cile, il blocco socialista ed il terrorismo di matrice BR portarono Berlinguer alla teoria del compromesso storico che dette vita al consociativismo.
Alcune ammnistrazioni locali conobbero un forte sviluppo, altre, tra le quali Ardea, finirono nel degrado e nell'immoralità: appalto 30ennale per gas, fogne, acqua alla Idrica; Piani regolatori discutibili; truffe edilizie; scempio del territorio; abusivismo dilagante.
L'assenza di opposizione politica permetteva la disinvolta ed allegra gestione delle risorse di cui oggi Ardea ne paga ancora le conseguenze, ma almeno si viveva una tensione politica. Con l'avvento del maggioritario speravamo che queste prassi amministrative fossero finite, invece assistiamo a giunte anomale di nuova natura, più caserecce e maccheroniche.
Infatti, questa mattina (19 agosto) mi sono recato in comune per visionare degli atti e nella stanza del Sindaco, in corso, c'era la Giunta Comunale: ho trovato quattro assessori, il Sindaco, il vice segretario ed il Forzaitaliota Capogruppo il Tecno-Nicola Tedesco.
Tutti intenti a deliberare, la mia apparizione ha stravolto i lavori, il vice segretario ha chiuso rapidamente il registro delle delibere e tutti si sono affrettati ad affermare, compreso il Sindaco, che la riunione era di 4 amici per scambiarsi opinioni politiche.
Le riunioni di giunta dovrebbero (il condizionale è d'obbligo) essere segrete, i Consiglieri Comunali non possono partecipare in quanto la legge ne distingue i ruoli.
Il Presidente del Consiglio Policarpo Volante sarà chiamato a dare spiegazioni su questa presenza del Consigliere Tedesco durante una Giunta Comunale. Una Giunta del tutto "anomala", tollerata anche da Carletto Eufemi, che ha ampiamente annunciato il ritorno alla legalità ed al rispetto delle regole.
La Segreteria Politica dello SDI di Ardea, nel rilevare dal comunicato del PRC Circolo di Ardea dell'8 agosto 2005 un atteggiamento critico nei confronti del proprio Consigliere Antonello Magliacca;
CONSIDERATO
che tali critiche sono ritenute del tutto fuori luogo, in quanto la parte di opposizione unita sta esprimendo la propria volontà con atti concreti a contrastare non solo la parrocchiale e insulsa conduzione del Sindaco Eufemi ma anche a costringere la sua brancaleonica e sgangherata maggioranza ad assumersi tutte le responsabilità che i cittadini pretendono inclusa quella di affrontare i consigli comunali richiesti dall'opposizione stessa dai quali cercano di sfuggire sistematicamente;
CONSTATATO
che proprio da Rifondazione viene a mancare il supporto politico e pratico affinché si possa concretizzare un intento di comune percorso.
ESPRIME UNANIMAMENTE
la piena e totale fiducia al proprio Consigliere Magliaca, nonché ad "Ardea che Vogliamo" ed al suo leader Tiziana Bartolini, incitandoli a continuare su questa strada seria e priva di inciuci, affinché si metta ancor più alle corde questo Sindaco il cui operato sta arrecando dei danni incalcolabili a tutto il territorio di Ardea;
NEL CONTEMPO LO SDI
mentre stigmatizza vivamente il PRC-Circolo di Ardea per l'atteggiamento impolitico e assolutamente non costruttivo che sta esprimendo nell'ambito della stessa opposizione portando, in tal modo, e questo si che è un disegno politico inaccettabile, acqua proprio al Sindaco Eufemi ed alla sua maggioranza, ritiene che non sia con sterili attacchi tra i partiti del centrosinistra la strada migliore per costruire un percorso comune al fine di sconfiggere quel centrodestra che con la propria e reiterata incapacità ha dimostrato di essere così nefasto par la città.
Invita, pertanto, il partito della Rifondazione Comunista ad un incontro da tenersi entro il mese di agosto, allo scopo di chiarire una volta per tutte le incomprensioni e i malintesi che evidentemente ci sono stati ed iniziare quel percorso politico unitario che è l'obiettivo principale da perseguire.
SEGRETERIA POLITICA DELLO SDI
... ED IL COMMENTO DI JACK FOLLA!
Non possiamo fare a meno di commentare con un brano tratto dal libro di Diego Cugia "Jack Folla - Lettere dal Silenzio".
9 minuti e mezzo
Sotterranei di Roma Centocelle
Venerdì 29 agosto 2003, ore 19:05 (meno 240 giorni, 12 ore, 55 minuti
alla caduta del governo)
[...]
«Quando Radiorai non era stata ancora commissariata dai leccascarpe e non aveva la sacra fifa di concedere un'ora d'aria alle opinioni clandestine, tre furono gli argomenti che provocarono un black-out di tutte le caselle di posta di Alcatraz: le crisi di panico, un'appassionata lettera ai ragazzi italiani (considerati, a torto, una generazione invisibile) e il rapporto con noi stessi più frequente e più censurato, da chi lo pratica e dai media: l'autoerotismo.
Questo pomeriggio, mentre guardavo il ventesimo passaggio televisivo di Nove settimane e 1/2 e sfogliavo l'ultimo romanzo di Paulo Coelho Undici minuti (durata media di un rapporto sessuale secondo le statistiche stilate da alcune prostitute brasiliane) avrei voluto rivolgervi due domandine semplici semplici: voi italiani (se preferite: voi che abitate ad Ardea) in quanti minuti vi masturbate? E a che cosa pensate più di frequente per prendere quota?
[...]
Mettiamo che Jack Folla dica che il tal politico si masturba, ci metto la mano sul fuoco, quello preferirebbe dicessi che ha arraffato la tangente Telekom-Serbia. Vedete, io scrivo di masturbazione su "l'Unità" perché sono certissimo che milioni di persone soffrono, tutt'oggi, di questo coprifuoco sociale. Milioni di persone di tutte le età si masturbano quotidianamente con un senso - come dire? - di rammarico. Ossia non si limitano a farlo per procurarsi un momentaneo piacere, ma sentono di dover pagare - in soldi d'angoscia - una sorta d'isolamento sociale, di disprezzo non scritto, di pubblica irrisione (per capirci, come se un adulto facesse pipì a letto).
[...]
Ah, mi stavo dimenticando la cosa più importante. Masturbarsi non fa più diventare ciechi come i gattini che nascono troppo in fretta. Potetet farlo anche lentamente. Potete anche impiegarci di meno o di più di 9 minuti e 1/2. Se non ci vedete è perché all'ultimo avete chiuso gli occhi. Si chiama orgasmo. È normale».