Speciale terremoto »
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DEMOCRATICI DI SINISTRA: DX O DS?!

Il Partito della Rifondazione Comunista sembra essere diventato oggetto di attacchi da tutte le rimanenti forze del cosidetto "centro-sinistra" di Ardea. Oltre alla polemica con lo SDI, della quale si può leggere più avanti, un ulteriore comunicato risponde ad articoli apparsi sulla stampa locale e dichiarazioni commentate anche su questo sito.



COMUNICATO STAMPA

Finalmente dopo molto tempo abbiamo potuto assistere al primo comunicato ufficiale dei Democratici di Sinistra di Tor San Lorenzo, (bell'esordio, non c'è che dire) non riguarda le malefatte del centrodestra come ci si sarebbe potuti aspettare, bensì il partito ed il consigliere di Rifondazione Comunista (sicuri che abbiano ben compreso a quale partito hanno aderito?).

Si tratta, per chi non lo avesse letto, di un "manifesto" veramente povero di contenuti e completamente privo di argomentazioni logiche, di analisi politica, pieno di insulti e di bugie. Possibile che mentre scrivevano quello sproloquio demenziale non si sono accorti che si stavano comportando come una quinta colonna della casa delle libertà? Possibile che sia tutto frutto di inesperienza o di demenza? Possibile che nessuno ha valutato le conseguenze? Per quanto riguarda gli insulti credo diano l'esatta misura di coloro che li hanno scritti, pertanto non meritano una risposta, mentre sulle tante menzogne, una precisazione credo vada fatta.

Si afferma nel comunicato che il consigliere Roviglioni ha lanciato l'idea del referendum dopo averne sentito parlare da un'associazione. Falso!
Roviglioni lanciò la proposta in Consiglio Comunale (la stenotipia è a disposizione) il partito conseguentemente ha protocollato il quesito referendario ed ha fatto richiesta dei moduli per la raccolta firme, solo a quel punto un gruppo di Associazioni avanzò la pretesa di lasciare fuori dal comitato promotore tutti i partiti, il disaccordo quindi, non verteva sulla primogenitura del referendum, argomento mai stato in discussione, ma sull'opportunità della presenza dei partiti, peraltro vorremmo capire se la travisazione della realtà operata dai D.S. di Tor S. Lorenzo sia frutto di malafede od ignoranza.

Si afferma nel comunicato che il consigliere Roviglioni avrebbe chiesto a che titolo abbia aperto la sezione di Tor S. Lorenzo. Falso!
A nessuno di noi è mai interessato niente delle vicende interne al partito dei DS. La questione importante era capire chi avesse titolo per rappresentare la linea politica del partito: il quesito non è di lana caprina, lo dimostra il comunicato della Federazione DS Castelli che assegna al coordinamento delle due sezioni il compito di sintetizzare, al fine di evitare la creazione di due diverse linee politiche come avvenuto fino ad ora.

Potrei continuare ancora, ma credo che la cosa non interesserebbe davvero nessuno, vorremmo invece capire cosa spinge questo gruppo ad usare l'insulto e la menzogna nell'agire politico. La verità è che si sentono investiti da una sorta di missione divina pertanto, ogni bugia, ogni manovra, per quanto immorale, è giustificata.

Possibile che non si avvedono che questo modo di ragionare, il giustificare il mezzo con il fine è il pensiero sottostante ogni persecuzione, ogni dittatura?

La verità è che la lettura di quel documento rischia di danneggiare tutti gli sforzi che abbiamo fatto per ricucire un rapporto nel centro sinistra. L'attacco scurrile e scomposto a Rifondazione Comunista è in perfetta linea con l'agire politico di chi vuole dividere il Centro Sinistra che sta rinsaldano le fila di fronte ad un Centro-destra incapace di governare.

Definirsi moderati mentre si scrive un documento del genere, che "taglia tutti i ponti" di possibili dialoghi politici, indica o una forma avanzata di schizofrenia; oppure una totale ignoranza del termine: definire Roviglioni conservatore vuol dire veramente aver passato questi ultimi anni molto lontani dalla realtà ardeatina. Roviglioni ha rappresentato l'unica, vera, concreta speranza di cambiamento di questo comune; lo ha fatto creando un'unità nel centrosinistra che prima non si era mai verificata, lo ha fatto esponendosi di persona denunciando l'immoralità e creando un argine alle tante illegalità, questo mentre molti dalle loro fila dichiaravano pubblicamente che bisogna tollerare e convivere con tali pratiche politiche.

Inoltre, con queste posizioni antipolitiche, non colgono il rischio concreto di isolamento dal territorio e dalle forze politiche del centro sinistra di tutto il partito dei DS, danneggiando l'Unione e favorendo il centro-destra ormai in grosse difficoltà locali e nazionali.

Giampero Botta
Segretario P.R.C.



IL GASDOTTO, LA FIAMMA 2000, IL FARISEO
Era il 1999, sullo scranno più alto sedeva il sindaco Farneti, a firma congiunta con un dirigente dettero parere favorevole in via preliminare alla realizzazione del gasdotto ed ampliamento del deposito di carburanti Fiamma 2000.

L'iter ammnistrativo proseguì praticamente senza passare al vaglio delle assemblee elettive, né tantomeno vennero date informazioni ai cittadini. Ci furono conferenze dei servizi con tutti gli enti preposti: Capitaneria di porto, Ministero dell'Ambiente, Demanio, Regione e Provincia, ecc. Sempre con la presenza del dirigente del Comune di Ardea e della Fiamma 2000.

Nel 2004 il Commissario Prefettizio rilasciò la concessione giustificando l'atto come il minor danno per il Comune di Ardea, non tenendo conto che il Consiglio Comunale precedente aveva espresso parere negativo. In tutta questa vicenda non sono mancate fughe in avanti; Alleanza Nazionale tra ambiguità e rapidi dietro-front non ha mai espresso una posizione chiara; proprio in questo contesto si inserisce la Fiamma 2000, che potremmo definire come un imprenditore poco illuminato.

Infatti, se da un lato i lavori Gasdotto-Boa marina vanno avanti, dall'altro è cominciata, da parte nostra e dei cittadini, la battaglia che finirà nel momento in cui l'opera sarà smantellata.

Ci chiediamo come un imprenditore possa lavorare serenamente fronteggiando altri imprenditori: marini e turistici, che saranno danneggiati dalla presenza di navi gasiere di fronte alla costa, e come pensa la Fiamma 2000, schiacciata su posizioni di una forza politica, poter avere in futuro un rapporto di collaborazione con l'Ente locale anche quando il vento cambiera?

Le offerte di monetizzazione, sotto forma di sponsorizzazioni nella situazione attuale, senza forme di convenzioni ufficiali, rischiano di appannare ancora di più l'immagine di imprenditore poco illuminato: vedi il concerto di Irene Grandi con strascichi giudiziari e poca sensibilità di fronte ad un decesso prima dell'inizio dello spettacolo.

Il Sindaco Carletto Eufemi, espressione di Alleanza Nazionale, "galleggia" tra ricatti politici di "City Manager invisibili" e spazi da concedere a Forza Italia, divisa in tre spezzoni; il Fariseo gioca sui tavoli della maggioranza ed all'opposizione si mostra come un giano bifronte: nelle stanze del Comune recita la parte del no global contro il gasdotto, poi accetta le "mance" per concerti e forse qualche opera pubblica che inevitabilmente troverà sul suo percorso nelle decisioni del Consiglio Comunale.

Allora vedremo dove porterà l'ennesimo gioco delle parti.

Riteniamo che si potrebbe uscire da questa situazione proponendo alla Fiamma 2000 un progetto di investimenti su nuove tecnologie: eolico, fotovoltaico, ecc.

Possibile che di fronte ad una così forte impennata dei prezzi petroliferi (GPL significa Gas di Petrolio Liquefatto) e all'impatto che ne deriva sull'ambiente, una classe politica, per quanto scellerata, non si interroghi sulla possibiltà di utilizzare fonti energetiche rinnovabili e compatibili?

Valtere Roviglioni
PRC Ardea



TRA I TANTI MISTERI DI ARDEA...
Il locale circolo di Rifondazione Comunista, con un comunicato firmato dal segretario Giampiero Botta, risponde alla polemica innescata nei giorni scorsi dalla segreteria dello SDI a seguito di una precedente riflessione diffusa dal P.R.C. di Ardea.



Da uno stralcio della stenotipia del Consiglio Comunale del 22/07/05

CONSIGLIERE BARTOLINI: «C'è il rammarico del fatto che un atteggiamento di responsabilità manifestato più volte da Consiglieri di opposizione, peraltro neanche da tutti i Consiglieri di opposizione, perché i distinguo vanno fatti per varie ragioni, sia poi oggetto di dileggio che significa che ci prendete in giro, detto in termini più terra terra, da parte di questa maggioranza che peraltro poi si avvale invece di questi voti. Credo che ne trarremo le conseguenze».

Nel comunicato di Rifondazione Comunista non c'era nessun tipo di attacco nei confronti di Magliacca o di altri, ma si voleva soltanto mettere in evidenza come l'ultimo consiglio comunale si sia svolto soltanto grazie all'apporto determinante di parte delle opposizioni, come giustamente rivendica il consigliere Bartolini.

Se si reputa di aver fatto la scelta giusta se ne rivendica il merito,se così non è si ammette l'errore; ora qualche dubbio di aver commesso un errore lo deve aver avuto anche Tiziana Bartolini, come credo di aver dimostrato riportando un altro pezzo della stenotipia del consiglio.

Come la pubblicazione di un documento ufficiale quale la stenotipia di un consiglio possa essere interpretato come un attacco entra a pieno titolo tra i tanti misteri di Ardea!

Giampero Botta
Segretario P.R.C.









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