Prosegue l'assalto ai terreni da destinare al quartiere Nuova Florida
Il terreno che confina su un lato con i lotti n. 1708 - 1721 della lottizzazione Nuova Florida; gli altri tre lati con via L'Aquila, via Roma e via San Marino sono quei terreni che il lottizzatore aveva messo a disposizione nelle aree da destinare alla collettività dei cittadini della Nuova Florida.
Quei terreni hanno sempre avuto destinazione urbanistica non edificabile da parte dei privati, infatti nelle planimetrie non risultano numerati, come del resto quei terreni siti in via Roma angolo via Rieti, oppure quelli ove sarebbe dovuta sorgere la casa comunale o la scuola superiore, quelli in cui il pastore ha edificato la propria abusiva abitazione.
Non si capisce come sia stato possibile rilasciare una concessione edilizia su quell'area, non si capisce se la precedente proprietaria abbia ottenuto una concessione edilizia in sanatoria, in considerazione che prima della costruenda struttura vi era una costruzione abusiva di piccole dimensioni.
Non si capisce come ad alcuni è stata negata la sanatoria edilizia ed altri ottengono regolare licenza di costruzione.
È bene ricordare al Sindaco che quel terreno è stato ed è oggetto di accertamenti giudiziari effettuati dalla Procura della Repubblica di Velletri.
È bene che il sindaco si faccia portare in ufficio la planimetria della Nuova Florida ove si evince senza ombra di dubbio che il terreno doveva essere ceduto al comune.
Tanto è vero che tutta l'area riportata nella mappa è grigia come le aree del comune, del campo sportivo e della caserma dei Carabinieri.
Il Sindaco forse non conosce le mappe, ma conosce molto bene le commistioni tra dipendenti comunali, imprenditori e politici della sua stessa maggioranza, se ci tiene al rispetto delle regole ed alla legalità intervenga e salvi quei pochi terreni ancora disponibili per la collettività, per i servizi.
Valtere Roviglioni
NEOCENTRISMO O FANTAPOLITICA?
Stefano Zappalà non è più il sindaco di Pomezia, si è dimesso poche ore prima che lo facessero 16 Consiglieri comunali, quelli di centro sinistra più UDC e Nuovo PSI.
Zappalà sorpreso da tale decisione chiede lumi all'On Casini: cosa può essere successo proprio nel collegio del Presidente della Camera dei Deputati, per mano dei suoi amici di Partito?
In verità Casini aveva già parlato di collegio ormai considerato "border line".
Nei 32 per la Camera: il centro destra è in profonda crisi nel collegio Pomezia-Ardea-Anzio-Nettuno: le posizioni dei centristi dell'UDC faranno una grande differenza che peserà nelle urne del 2006. Le manovre al centro sono in pieno svolgimento, ma differentemente dal livello nazionale, dove il centro dei poli tenta un'operazione di blocco sociale - economico, un riposizionamento dei poteri in rappresentanza della borghesia italiana stanca del berlusconismo.
A livello locale non si disdegna l'ottocentesca pratica del trasformismo. Con un pizzico di malizia, che in politica non guasta mai, ipotizziamo che:
Pomezia torna al voto;
Nettuno, è dato in caduta libera;
Anzio, il cui Sindaco resiste, è l'unica realtà visibile per la destra spendibile nella competizione primaverile;
arrivati ad Ardea, troviamo il nostro Carletto Eufemi con una maggioranza agonizzante e litigiosa che si sbrana per la gestione della festa patronale, ma non riesce a trovare la strada di una legislatura mai iniziata ed è opinione diffusa che sia già finita.
Abbiamo fantasticato? Se questa ipotesi dovesse corrispondere alla realtà, Eufemi avrebbe i mesi o forse i giorni contati. Con il "lascia passare" dei centristi dei due poli e qualche personaggio di "ispirazione" civica che ad Ardea sono a destra ed in altre istituzioni (Provincia, Regione) a sinistra. Insomma una onorevole fuoriuscita di Carletto che non si manifesterebbe con la classica raccolta di firme della maggioranza dei Consiglieri Comunali, ma con dimissioni pilotate.
Nell'ingorgo al centro, il riposizionamento dei poteri ricicla vecchi "attrezzi" del peggiore passato amministrativo, la corsa alla rendita di posizioni rischia di produrre una forte accelerata alla disgregazione di quel poco di sociale che rimane, una gestione delle risorse finalizzate al consenso, uno svuotamento del sistema elettorale di coalizione, una trincea ancora più profonda tra politica e cittadini.
Se quanto sopra, è anche solo in parte vero, la sinistra non ha tempo da perdere.
Non abbiamo ricette né schemi precostituiti, ma una domanda la poniamo a tutte le forze della sinistra: siamo al neocentrismo, abbiamo sognato, è solo fantapolitica?
Valtere Roviglioni
QUALE RELAZIONE?
Non si tratta di un gioco a premi, ma scoprite gli edifici ed il nesso che potrebbe presto legarli e inviate le vostre risposte!
L'immagine satellitare (di una parte di Nuova Florida) mostra due edifici che pare potrebbero essere presto in relazione tra loro. Un nesso che coinvolgerebbe contemporaneamente fasce più giovani (gli scolari) e meno giovani (gli anziani) della cittadinanza.
Non è chiaro se insistenti voci che vorrebbero l'inizio di nuovi lavori di adeguamento di una struttura (privata), già esistente, per l'adattamento ad una diversa destinazione d'uso, siano solo tali o se ci sia del vero.
I soldi chi li mette? La Fiamma 2000? Oppure sarà l'ennesima trovata (artificiosa) per dare una risposta "diplomatica", costosa ed inefficace alle insistenti richieste della cittadinanza?!..
Magari nemmeno il sindaco ne sa nulla, qualche dirigente avrà agito autonomamente: Carletto fa il sindaco, mica il funzionario; che ne sa lui?!
«Riusciremo a riconoscerci nelle strade del Paese degli invisibili?
Riusciremo a marciare insieme e a mani nude, a riprenderci l'Italia (Ardea) che ci è stata rubata? A non aver paura di essere derisi o di essere tacciati di qualunquismo o di retorica soltanto perché abbiamo lanciato oltre il muro le parole silenziose della nostra canzone più segreta?
Bisogna agire come bambini, rischiare le sculacciate, diceva Flaiano, perché quando non si è più ragazzi si è morti.
Resistenza Culturale. Non vergognatevi. Si può cominciare a praticarla anche da soli come vi ho appena dimostrato.
Ma fatela.»
Jack Folla
FLAT SI FLAT NO!
La sezione "Opinioni da cittadini" torna ad animarsi con i messaggi relativi all'inizitiva di Telecom per chi non dispone di ADSL.
Si scopre che in taluni casi l'offerta non è così conveniente come appare ed in realtà permette a Telecom di risolvere il problema ADSL in modo "pilatesco".