La comparsa di una serie di manifesti abusivi che tappezzano Ardea, a giudicare dai commenti inseriti nelle "Opinioni dai cittadini", ha fatto uscire dai gangheri qualche residente.
Nei manifesti si rimprovera « l'opposizione di centro-sinistra» di rallentare ed impedire la realizzazione delle opere pubbliche. Una teoria fantasiosa se si pensa che l'unica opera pubblica (il primo istituto superiore di Ardea) per la quale un'amministrazione di centro-sinistra (la Provincia di Roma) sta pagando un mutuo (oltre quattro milioni di Euro) non è stata realizzata per la manifesta incapacità dell'amministrazione di centro-destra che governa Ardea: essa non è capace di trovare un terreno da poter acquistare libero da vincoli.
Se l'autore dei manifesti, che si firma a nome di Cittadini ben più onesti e corretti, invita l'opposizione a vergognarsi riferendosi alla ristrutturazione del campo sportivo "Mazzucchi", si ricordi che sempre l'Amministrazione provinciale (di centro-sinistra) aveva stanziato ben novecentomila Euro per il suo rifacimento, ma non li ha potuti erogare perché si è scoperto "improvvisamente" che il campo non è comunale, quindi nemmeno pubblico, bensì privato!
C'è da vergognarsi. Vergognarsi che si rimproveri genericamente di blocco nella realizzazione delle opere pubbliche senza specificare quali esse siano. Perché l'estensore di questa pagliacciata non elenca le opere che il centro-sinistra ha bloccato o intende rallentare? L'unica opera in via di realizzazione nel Comune di Ardea è il raddoppio della strada provinciale Laurentina, finanziato da un'Amministrazione di centro-sinistra che si sta impegnando per migliorare le condizioni di vita dei cittadini.
Si chiede il rispetto delle regole e delle leggi, ma il Comune invece di fare l'acquisizione dei terreni e prendere i soldi stanziati dalla Provincia preferisce impegnarsi con la Fiamma 2000 per la ristrutturazione di un campo "privato" per una spesa di ventimila Euro. Perché non ha acquisito i terreni per le opere pubbliche? Perché cede al ricatto della Fiamma 2000?
Dai manifesti, invece di esortare il Sindaco a non mollare c'era da chiedergli, come ha fatto il consigliere d'opposizione Valtere Roviglioni nell'ultimo consiglio comunale: «quando entra in campo il Sindaco? Ogni Consiglio comunale dice "C'è il Consiglio comunale, ci sono i Dirigenti, ci sono gli Assessori", ma lui il Sindaco quando lo fa? è vero che esiste la divisione dei ruoli, ma che ci provi ogni tanto a fare il Sindaco, perché dice "Tu da Consigliere fai, quell'altro deve fare, gli Assessori devono fare", ma lui il Sindaco quando lo fa»?
Ci rivolgiamo a tutti i cittadini onesti: impariamo a punire le mistificazioni, spezziamo il ricatto operato senza vergogna in base al quale ad Ardea si deve tollerare ogni illegalità.
ALLA DOLISOS DI ARDEA
38 LICENZIATI SENZA CASSA INTEGRAZIONE
Nella sede di Ardea della Dolisos Italia saranno licenziati 38 lavoratori sui 71 complessivi, ma l'azienda si rifiuta di garantire la cassa integrazione straordinaria. Oggi 26 ottobre 2005, per la terza volta, si svolgerà uno sciopero, di 8 ore, con una manifestazione davanti cancelli dell'azienda dalle 7.30, per tutta la mattinata, nella speranza che l'azienda garantisca almeno l'ammortizzatore sociale minimo per i lavoratori di Ardea.
In tutta Italia la Dolisos intende licenziare 48 lavoratori dei quali 38 solo ad Ardea. L'azienda nega il ricorso alla cassa integrazione straordinaria nonostante la legge identifichi chiaramente la cassa integrazione come strumento da applicare in casi come questi.
La FILCEA-CGIL e altre due categorie sindacali, la FEMCA-CISL e la UILCEM, insieme alla RSU dell'azienda si stanno battendo dal 20 settembre, quando l'azienda ha comunicato all'improvviso la drastica riduzione dei posti di lavoro a seguito della fusione di Dolisos Italia con la multinazionale francese Boiron.
Ardea-online.org esprime la propria solidarietà ai lavoratori della Dolisos Italia di Ardea nella speranza che l'intervento di un'istituzione come la Regione possa porre rimedio alla situazione di stallo creatasi.
L.R. 29/96
Creazione e sviluppo di piccole e medie imprese
Bando aperto
Cosa prevede:
La Legge regionale 29/96 ha come obiettivo favorire la creazione e il rafforzamento di imprese giovanili, femminili e di lavoratori svantaggiati.
A chi è destinata?
Giovani disoccupati dai 18 ai 35 anni, donne non dipendenti ne pensionate, altre categorie di lavoratori svantaggiati.
Qual è l'ambito territoriale?
Regione Lazio
Quali sono i settori di attività ?
Produzione di beni nell'artigianato e nell'industria, servizi alle imprese, al turismo, alla cultura.
Sanno che l'aver sfruttato il territorio indiscriminatamente, senza ritegno, ha provocato una situazione di pericolo alla quale l'indolenza, la negligenza, l'inettitudine di questa amministrazione, che perpetua le persone ed i modi del passato, ha fornito l'ulteriore colpo di grazia.
Ed ora dopo gli ennesimi danni provocati da ogni temporale che colpisce Ardea, ci si accorge del problema e si cerca di correre ai ripari: «Abbiamo decretato - dichiara Eufemi alla stampa - la sospensione del rilascio di concessioni e autorizzazioni edilizie e continueremo ad accertare eventuali responsabilità per i danni dovuti a chi ha devastato il territorio, chiudendo i fossi e costruendo senza rispettare le regole»
Ma non ci si poteva pensare prima? E se le costruzioni sui fossi e canali non risultano essere abusive, chi ha rilasciato le concessioni edilizie non era informato di cosa stesse accadendo? E con chi deve prendersela l'onesto cittadino che si vede allagata la casa perché "qualcuno" ha rilasciato una concessione che non andava rilasciata?
Questo foglio è apparso sui cassonetti nelle vicinanze delle strade indicate nel testo del volantino. I cittadini cominciano a capire quale incredibile condizione sia quella di Ardea.
Intanto, l'emergenza Ardea è al centro di un'interrogazione al consiglio regionale presentata dal capogruppo dei Verdi, Filiberto Zaratti: «Il caso di Ardea - sostiene Zaratti - è emblematico delle conseguenze di venti anni di abusivismo edilizio. Ho proposto al presidente Marrazzo di valutare la possibilità di nominare un commissario ad acta per affrontare la situazione e di prendere in considerazione l'ipotesi di demolire tutti i manufatti abusivi presenti sul territorio».
CAMBIA LA SEZIONE CONSIGLI COMUNALI
Visto che sul sito ufficiale del Comune di Ardea non avviene, anzi, come segnalato da un visitatore nella sezione "Opinioni dai cittadini" sembra che gli ultimi aggiornamenti sulle decisioni di giunta e consigli risalgano a marzo 2005, Ardea on-line.org, in una rinnovata sezione "In Consiglio comunale" fornirà i resoconti ufficiali degli interventi effettuati dai vari consiglieri al microfono nel corso dei medesimi.
Pur se si tratta di un resoconto parziale (le sceneggiate si verificano quasi sempre fuori microfono) questi documenti forniscono un'idea abbastanza chiara di cosa avviene nei consigli comunali anche a chi non ne ha mai visto uno.
Si tratta di documenti lunghi, ma dei quali vi consigliamo di leggere con attenzione i contenuti: vi sono descritte situazioni paradossali, grottesche e che raramente hanno come punto focale, se non per esigenze di motivazione, i servizi alla cittadinanza.