Home Page - Archivio Home Page
Elezioni Politiche 2006 - 9 e 10 aprile 2006

LA GUERRA DEI MEDIA

Un Blog che riscuote molto successo è quello del comico genovese Beppe Grillo.

Proprio oggi in esso è presente un messaggio che mostra come Internet sia uno dei pochi mezzi in grado di contrastare le false notizie messe in giro ad arte da chi ha bisogno di un'informazione piatta, da chi censura le notizie "pericolose" ed impiega un modo ormai vecchio e superato di gestire l'informazione.

Poche righe che meritano attenzione perché dispiegano prospettive sul mondo dell'informazione finora impensabili, sovvertendo i rapporti esistenti tra fruitori e produttori di informazione.

SI SPENGONO MOLTE VOCI CRITICHE DI ARDEA

Con un messaggio inviato nell'area "Opinioni dai politici" Michele Lotierzo, vicecoordinatore della Margherita di Ardea, si chiede perché su questo sito «si è ridotta, o quasi azzerata, la più generale presenza delle voci dirette degli operatori della politica locale».

Le motivazioni possono essere tante, ma a questa constatazione, che può valere anche per l'area destinata alle "Opinioni dai cittadini" si contrappone l'aumento della frequentazione del sito. Un aumento che lascia spesso incredulo il webmaster poiché in alcuni giorni raggiunge livelli impensabili per un "sitarello di provincia" e, soprattutto, perché le visite annoverano la presenza costante e qualificata di organizzazioni, enti, istituzioni che comunque desideriamo non elencare in questa sede.

Abbiamo notato che, probabilmente, il sorgere di altri siti Internet, non necessariamente relativi ad Ardea, ma presenti nel circondario (soprattutto a Pomezia) ha convinto molti esponenti politici locali ad approdare a lidi meno agitati, attratti oltre che dal moderato sciabordio delle onde, anche dalla chimera tecnologica del blog. Da un punto di vista tecnico, che vale la pena sottolineare, il Blog è un sito Internet nel quale il gestore (Blogger) decide di raccontare qualcosa e tutti i visitatori possono poi commentare quello che ha raccontato.

Ardea-online.org, pur se fazioso, settario, partitico o quello che più aggrada secondo il punto di vista di chi legge queste note, giorno per giorno offre il proprio spazio a chiunque voglia esprimersi senza dover aspettare che qualcuno racconti qualcosa da commentare.

Di questo andiamo fieri anche se, per qualcuno, inutile nasconderlo, gestiamo il sito privilegiando solo il nostro punto di vista. Del resto, in un periodo nel quale l'informazione è sempre meno libera, fare un po' i "bastian contrari" rispetto all'andazzo comune, proponendo una voce in contrasto con il tanto piattume circostante, può essere motivo di vanto, almeno fin quando continueranno a lasciarci fare.

In realtà, il nostro sogno più recondito è il desiderio che questo sito smetta presto di esistere, a dimostrazione della sua assenza di motivazioni, perché con la democrazia ripristinata anche ad Ardea, il confronto, la critica possano svolgersi finalmente, degnamente e democraticamente, in altre sedi.

ARDEA, CONTINUA POLEMICA PER GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI

In una nota d'agenzia diffusa alle 17:35 del 2 febbraio 2006 il consigliere Giordani risponde alle osservazioni dei consiglieri Roviglioni e Bartolini.


Si acuisce la polemica sulla delibera per la società mista di gestione dei servizi cimiteriali ad Ardea, dopo che il consigliere di centrosinistra Tiziana Bartolini e il capogruppo di Prc Valtere Roviglioni avevano accusato il consigliere indipendente Mauro Giordani, che è anche consigliere provinciale di Provincia capitale, di averla votata dando un appoggio al centrodestra. "Sono profondamente amareggiato dalle dichiarazioni di Bartolini e Roviglioni - afferma Giordani - Chiedono di chiarire il mio recente comportamento in consiglio comunale e devo dire che mi è parso normale, a fronte di una compensazione di opere pubbliche, accettare una proposta come quella della delibera. Sempre nella scorsa seduta proprio Tiziana Bartolini e Valtere Roviglioni mi hanno chiesto di alzarmi per non far votare la delibera del depuratore di Montagnano. Anche questo mi è parso ridicolo. Si tratta di un'opera pubblica nata grazie ai fondi della provincia di Roma". "Come fanno loro due a spiegare ai cittadini di Montagnano che non volevano approvare la delibera sul depuratore? - continua Giordani - il mio atteggiamento mi sembra in linea con una opposizione seria, costruttiva e capace di collaborare per i bisogni prioritari della nostra comunità. Dire semplicemente che 'noi siamo di quà, loro di là' non porta da nessuna parte". Secondo Giordani "il governo della Provincia di Roma attraverso la mia partecipazione ha instaurato un dialogo costruttivo con il Comune di Ardea. Vogliamo ricordare cosa ha fatto la Provincia? Pensiamo al 'no' secco detto contro lo spostamento del Museo Manzù, per poi passare alla scuola superiore, al progetto per una piscina, alla messa in sicurezza delle strade, ai defibrillatori e alle pompe idrovore donate alle associazioni culturali, ai 271.000 euro per il depuratore di Montagnano, all'impegno di spesa di 1.050.000 euro per il secondo tronco fognante di Colle Romito, al rifacimento dello Stillo, all'allargamento di via Tor Paluzzi. Penso anche alla risoluzione del depuratore comunale di via Bergamo, possibile grazie proprio alla lungimiranza di un assessore all'Ambiente della provincia di Roma, Rosa Rinaldi, dello stesso partito di Roviglioni. Sembra quasi non ci sia voglia di amministrare ma di occupare poltrone. E a Bartolini rispondo che la decrescita del centrosinistra è dovuta anche a lei, che nelle ultime amministrative non ha voluto fare apparentamenti con Margherita, Ds e Prc. Io continuerò a percorrere il solco fondamentale del centrosinistra, e la mia sarà sempre un'opposizione di cultura diversa e costruttiva per il bene della gente".


LA REALTÀ DEVE SUPERARE LA FINZIONE

Comunicato ricevuto dal Circolo di Ardea del Partito della Rifondazione Comunista.



Ardea, 2 febbraio 2006

Come abbondantemente previsto, il Comune di Ardea finge di costituirsi parte civile nel procedimento penale n° 7303/02 pendente tra gli altri anche nei confronti di dirigenti e dipendenti del Comune stesso per i reati di cui agli art. 479 del codice penale (falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici), 353 del codice penale (turbata libertà degli incanti), 640 del codice penale (truffa).

Come lo obbligherebbe l'ordine del giorno approvato nell'ultimo consiglio comunale del 25 gennaio u.s., il Comune dovrebbe costituirsi come parte civile in tutti i procedimenti dei quali viene a conoscenza, in special modo se in essi sono coinvolti propri dipendenti o dirigenti, ma la procedura è stata svolta commettendo palesi e pacchiani errori di forma, in modo tale che il giudice è stato costretto a rigettare l'atto.

La messa in scena nel teatrino della politica di Ardea sembra sia giunta a far sì che sul palco, ovvero l'aula giudiziaria, l'avvocato si sia presentato privo persino della delibera che gli conferiva il mandato.

Il gioco delle tre carte è però per il momento sospeso, in quanto l'udienza è stata rinviata al tre marzo; il Comune di Ardea ha ora altri trenta giorni di tempo per ripresentare la costituzione di parte civile e la prossima volta non potrà neppure accampare la scusante della mancanza dei tempi.

Il Partito della Rifondazione Comunista di Ardea, per la propria parte, continuerà a vigilare, pronto ad inviare copia delle proprie denunce alla Magistratura, al Prefetto, a tutte le Istituzioni dello Stato preposte al controllo della legalità.

Ancora una volta il comportamento messo in atto dalle forze che governano Ardea è veramente intollerabile. Se proprio hanno voglia di continuare a giocare, che inizino a farlo nel rispetto delle regole, ovvero le leggi della Nazione.

Pretendiamo ed esigiamo che il Comune agisca a tutela di tutta la cittadinanza e non solo dei soliti noti, dei loro parenti ed amici.


Partito della Rifondazione Comunista
Circolo di Ardea



COMUNI: ARDEA, POLEMICHE SU DELIBERA SOCIETÀ MISTE

Da una nota d'agenzia del 1° febbraio 2006.



Contestano la delibera di costituzione di società miste per i servizi comunali, votata a maggioranza nell'ultimo consiglio comunale di Ardea, il capogruppo di Prc Valter Roviglioni e la consigliera del centrosinistra Tiziana Bartolini.
"Aver votato alle quattro di mattina - dicono - senza le necessarie valutazioni e premesse e senza una maggioranza qualificata, un atto di così grande importanza e oltretutto sbagliato dal punto di vista amministrativo, è un'ennesima dimostrazione di arroganza e mancanza di rispetto per la città".
Roviglioni e Bartolini accusano quindi il consigliere indipendente Mauro Giordani, che è anche consigliere provinciale con la lista Provincia Capitale, di aver contribuito con il suo voto a far passare il provvedimento.
"E' incomprensibile - sostengono - il comportamento di Mauro Giordani, eletto consigliere provinciale con il centrodestra e candidato con il centrosinistra alle ultime elezioni regionali.
La sua decisione di votare la delibera per la costituzione delle Spa è grave perché il suo è stato l'undicesimo voto, regalato ad una maggioranza senza numeri e che ha permesso al provvedimento di passare anche se, come da lui stesso dichiarato, non ne conosceva i contenuti. Il voto per un atto di bilancio ` una sottoscrizione politica ad una maggioranza di governo. Come si può stare con il centrosinistra alla Provincia e con il centrodestra al Comune?".








Google
in Internet  nel sito

Link

       Scuola Story
       Offerte Lavoro
       Tutte le strade...
       Governo Partecipato
       Speciale ADSL

Powered by Blogger


[FeedBurner Powered]

Istruzioni RSS





Due tre click al giorno levano il regime di torno

Basta! Parlamento pulito

I Partiti Puliti!



virus scan

© 2003/2007 - www.ardea-online.org -