Non abbiamo mai fatto mistero di quali siano i nostri orientamenti politici.
Queste elezioni hanno però un valore particolare perché ogni singolo voto può servire per provare a riportare l'Italia in condizioni economicamente e socialmente diverse da quelle nelle quali è stata condotta negli ultimi cinque anni.
Sappiamo che non tutti la penserete come noi, ma questo è il bello della Democrazia e a parte i bambini cotti e mangiati (i cinesi li bollivano e gli italiani li mangiavano?) crediamo che sia giunto il momento di cambiare seriamente senza continuare ad altalenare nel nome di una "moderazione" che forse è il male maggiore della società italiana.
DA PARTE DELLE ISTITUZIONI SCARSA ATTENZIONE
ALLA SICUREZZA ED AL VALORE DELLA VITA
Un incidente in Viale Lazio riporta alla cronaca la dissennata politica di gestione delle strade del Comune di Ardea: strade private, in mano a consorzi, oppure comunali e pubbliche?
Difficile dare una risposta anche per il consigliere Roviglioni che si appella alla Commissione d'accesso nominata dal Prefetto per verificare se anche questo aspetto della vita quotidiana di Ardea soffre di una qualche distorsione nella sua gestione.
Le strade di Ardea: un ginepraio, un incastro di interessi privati, una classificazione cervellotica lasciata alla libera interpretazione dell'impiegato di turno o di qualche improvvisato e sedicente presidente di consorzio.
In questo quadro la viabilità e la sicurezza stradale sono lasciate al buon senso dei cittadini che non sempre riescono ad evitare il peggio. Domenica mattina l'ennesimo incidente stradale si è verificato in Viale Lazio, una strada di 32 metri divisa da una aiuola e una carreggiata occlusa da sbarre e cancelli poste abusivamente da un fantomatico consorzio che prepotentemente tiene occluso il passaggio al mare.
Stefano D'Uffizzi, un giovane residente nella zona, Domenica mattina percorreva Viale Lazio con la sua moto quando si è trovato di fronte un' auto che, "se Ardea fosse un paese normale", doveva percorrere la carreggiata laterale, cioè quella chiusa abusivamente; l'impatto è stato fortissimo ed il giovane è in gravi condizioni.
Sono anni che andiamo segnalando le pessime condizioni della viabilità sul territorio, in viale Lazio per ben due volte il Comune è intervenuto rimuovendo sbarre e cancelli, ma evidentemente le convenienze e le connivenze che si annidano nell'Amministrazione sono fortissime e lo stesso Sindaco Eufemi ha sempre dimostrato scarsa sensbilità sul problema arrivando perfino a bocciare in Consiglio Comunale una proposta di riclassificazione stradale.
Anche le strade di Ardea sono sotto il controllo della malavita organizzata?
Auspichiamo che la commissione di accessso nominata dal Prefetto accerti anche questa distorsione ai danni dei cittadini, che in questo territorio trovano poca attenzione da parte delle istituzioni per la sicurezza ed il valore della vita.
Venerdì 7 aprile il consigliere Tiziana Bartolini incontra i cittadini per far conoscere il bilancio e le proposte dei Verdi in merito.
L'appuntamento è fissato alle ore 19:00 L.go Udine alla Pizzeria "Era Ora" (vicino Conad) in zona Nuova Florida.
Comunicato Stampa
Dopo tante promesse, arriva il tempo delle verifiche.
L'amministrazione di centrodestra di Ardea mostra il suo vero volto e stanzia
ZERO euro per fognature
ZERO euro per reti idriche
Il 10% delle risorse alle scuole e il 50% a vaghe "riqualificazioni ambientali"
Un milione di euro per un non meglio identificato "immobile comunale"
Oltre mezzo milione di euro per la costituzione di una (forse due) società (forse miste - forse pubbliche) per gestire servizi (forse) sanitari oppure (forse) della raccolta rifiuti solidi urbani e per la redazione di un nuovo Piano regolatore generale
E il bilancio partecipato? È uno slogan passato di moda e ormai dimenticato, infatti questo sarebbe stato l'anno delle verifiche e l'amministrazione si è ben guardata dal convocare cittadini e associazioni per dare conto del lavoro fatto e per programmare e spiegare i programmi futuri.
"La violenza e le intimidazioni contro i Ds purtroppo non si sono fermati neanche nell'ultimo di campagna elettorale". Questa notte, denuncia il segretario della federazione romana Esterino Montino, "davanti al muro della sezione dell'Alberone è stata tracciata la scritta -Vi ammazziamo tutti- firmato Forza Nuova, mentre nei pressi della stazione Termini alcuni militanti sempre di Forza Nuova hanno minacciato chi stavano attaccando i manifesti dei Democratici di Sinistra".
"Sono gli ennesimi episodi violenti - dichiara Montino - che seguono quelli delle sedi danneggiate, delle pallottole inesplose recapitate -a domicilio-, dei gazebi abbattuti e delle bandiere bruciate. Mi auguro che, come abbiamo richiesto più volte, la vigilanza delle forze dell'ordine assicuri tranquillità e sicurezza, dal punto di vista politico devo purtroppo notare che una campagna elettorale così avvelenata a Roma non si era mai vista e l'evidente proliferare di formazioni neofasciste - conclude - ne è l'evidente causa".
Tutto questo avveniva la notte scorsa.
Solo due settimane fa, il 24 marzo, anniversario della strage delle Fosse Ardeatine, Roma, città Medaglia d'oro della Resistenza si era risvegliata con i muri imbrattati dei manifesti della Fiamma Tricolore che riproducevano le squadracce fasciste del ventennio, e la scritta "Sostieni la squadra del cuore".
Segnali inquietanti, esplosi dopo che la Casa della Libertà ha accolto nella coalizione anche le forze di estrema destra, che negano l'olocausto e inneggiano allo squadrismo fascista.
La coscienza civile e democratica, il senso della storia e l'amore per l'Italia dovrebbero impedire ad ogni cittadino di votare uno schieramento che annoveri simili figuri: non si tratta di destra o sinistra, stiamo parlando del rispetto dell'Italia, della sua storia e della nostra democrazia.
Chiediamo a tutti
un voto democratico ed antifascista.