Pur se a scoppio ritardato (la decisione era stata ufficializzata già all'epoca del tentativo di consiglio comunale rinviato all'ultimo minuto e svoltosi poi a fine giugno dopo l'intervento del Prefetto Serra), la lista civica "Alleanza Ardeatina" si dissocia dall'adesione di Danilo Petrella ai DS mediante un comunicato stampa che proponiamo integralmente senza ulteriori commenti... E ce ne sarebbero da fare!
Comunicato Stampa
Ardea, 11 luglio 2006.
La lista civica Alleanza Ardeatina nell'apprendere con sorpresa dell'adesione di Danilo Petrella al Partito dei Democratici di Sinistra, comunica che si dissocia da tale decisione. Petrella, eletto consigliere comunale nel 2004, ha maturato in modo autonomo quella scelta non coinvolgendo gli amici che lo hanno accompagnato nel cammino amministrativo, anche contribuendo alla sua elezione.
Alleanza Ardeatina riconferma le ragioni che determinarono la sua costituzione in occasione delle ultime elezioni amministrative e ribadisce la necessità che la vita politica e amministrativa di Ardea si rinnovi profondamente nei metodi e nelle persone.
ALLEANZA ARDEATINA
Silvia Filippini (Responsabile Lista)
Giuseppe Mammarella
Giuseppe Piseddu
Alfio Tovalieri
Simone Erriu
Stefano Ludovici
FINALMENTE ADSL!
Con un messaggio inviato nell'area"Opinioni dai Cittadini" viene data notizia (da oggi 12 luglio 2006) della copertura ADSL a Nuova Florida.
Grazie a tutti coloro che si sono adoperati con svariate raccolte di firme, petizioni ed interventi ufficiali (ricordate la lettera dell'Assessorato al Lavoro della Regione Lazio a Telecom Italia?) affinché giungesse questo tanto desiderato giorno...
Chi desidera verificare se la propria utenza telefonica è coperta dal servizio può farlo seguendo il link http://adsl2.csi.telecomitalia.it.
A tutti l'augurio di una navigazione più veloce e di poter usufruire di tanti innumerevoli servizi che finora ci sono stati preclusi.
CHI NON MUORE...
... Si rivede!
Già, perché siamo stati un po' latitanti e per alcuni giorni non abbiamo effettuato alcun aggiornamento del sito. Non ci pare che in questo periodo di assenza le cose siano migliorate, anzi...
MOZIONE DI SFIDUCIA!
Il Presidente del Consiglio Comunale Volante Policarpo partecipa alle manifestazioni del gemellaggio Ardea-Argos e nel frattempo c'è chi raccoglie firme per sfiduciarlo. La prossima mozione di sfiducia a chi toccherà tra gli esponenti politici ritratti nella foto?
In attesa di conoscere i risultati del "toto-sfiducia" ci chiediamo ancora una volta a chi giova questo gemellaggio, inutile, dispendioso e immorale per una cittadina dove manca tutto e dove "quanno chiove" bisogna puntualmente stimare i danni provocati dall'abusivismo imperante.
COMUNICATO STAMPA DEI PARTITI DELL'UNIONE
Il ripristino delle regole per consentire l'attività del Consiglio comunale nella sua unitaria funzione istituzionale, che si concretizza in una corretta dialettica tra le parti, è l'obiettivo dei consiglieri dell'Unione che hanno firmato la mozione di sfiducia nei confronti del Presidente Volante Policarpo.
In molte occasioni abbiamo riscontrato superficialità e parzialità nella gestione dei lavori nelle riunioni dei capigruppo, pareri mancanti su atti e ordini del giorno dimenticati, indirizzi del consiglio Comunale abbandonati senza alcuna sollecitazione e stimolo alla convocazione delle Commissioni Consiliari presiedute dai membri della maggioranza.
La mancanza di un regolamento dei lavori, previsto dallo Statuto, ha comportato continue irregolarità nello svolgimento delle sedute, determinando ricorrenti situazioni di anarchia che i consiglieri di opposizione ritengono non più tollerabili.
L'obiettivo è rimettere al centro le regole ed il rispetto dell'Organo a cui il Presidente è tenuto prima di tutto a garantire.
L'UNIONE: DS, Lista Giordani, Margherita, Rifondazione Comunista, SDI, Verdi
Ardea, 7 luglio 2006
L'ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE...
il consiglio del 27 giugno u.s. già convocato su iniziativa delle opposizioni ed illegalmente rinviato, si è concluso immediatamente essendosi arenato sul primo punto: la surroga dei consiglieri Fanco e Sgrò.
Tutto ciò dopo l'adesione dei consiglieri Magliacca e Petrella al gruppo DS, che fino a questo momento non aveva alcun rappresentante eletto in Consiglio comunale per la scarsità di voti raccolti alle ultime elezioni comunali.
Dopo la presentazione del primo punto all'ordine del giorno (la surroga dei consiglieri Fanco e Sgrò), le opposizioni, considerando la questione di esclusiva competenza della maggioranza, hanno abbandonato l'aula con l'intento di rientrare successivamente alla discussione degli altri punti (ben più importanti).
Fanco (destinatario negli scorsi giorni di una lettera minatoria scritta con ritagli di giornale - la seconda in ordine di tempo, ma molti sono disposti a giurare che se le scriva da solo) è intervenuto mostrando le giustificazioni per le assenze e minacciando tutta la maggioranza, in particolare il consigliere Cimadon (già sindaco di Ardea arrestato all'epoca per una storia di tangenti ed estorsioni) che chiedeva l'intervento dei Carabinieri.
I due si definivano reciprocamente mafiosi e per sedare gli animi il consigliere Deisanti (nella lettera minatoria inviata a Fanco si afferma "lascia perdere i santi") chiedeva di sospendere la discussione e rinviare il dibattimento.
Quando dopo un'ora di interruzione i consiglieri rientravano in aula (affittata come per ogni consiglio comunale presso la Pineta dei Liberti - con i soldi dei contribuenti) la maggioranza non garantiva più il numero legale.
I restanti punti all'ordine del giorno non sono stati perciò discussi. E dire che tra i punti proposti dall'opposizione c'era l'emergenza sanitaria a Colle Romito, oppure una variazione di bilancio da approvare obbligatoriamente senza la quale ora il Comune di Ardea si ritrova con un debito fuori bilancio che non si sa chi dovrà coprire ed altre amenità del genere...
L'opposizione ha immediatamente riconvocato (con la firma di tutti i propri consiglieri) un nuovo consiglio.
L'opposizione, la maggioranza e tutti i cittadini di Ardea sono ora in attesa delle dimissioni del sindaco che ormai da tempo immemorabile non governa più né la città né la sua maggioranza.
Sarebbe opportuno a questo punto che abbandonasse la fascia tricolore, che nella foto di questa stessa pagina tiene ben stretta in mano. Le dimissioni sarebbero un atto dovuto ed anche un gesto di responsabilità verso tutti quei cittadini che incolpevolmente lo hanno eletto.