Peccato che la raccolta differenziata sia finta ed i rifiuti raccolti in tal modo finiscano tutti nella stessa discarica... Per un servizio di raccolta e smaltimento che ai cittadini di Ardea costerà nel 2006 oltre 6 milioni di Euro (oltre 12 miliardi di vecchie Lire).
AGOSTO STA FINENDO...
Avevamo anticipato l'esistenza di problematiche relative all'ultimazione del gasdotto marino-terrestre realizzato dalla Fiamma 2000 e puntuali sono giunte le conferme per il tramite della stampa quotidiana.
Da Il Messaggero del 24 agosto 2006: «il Comune di Ardea ha sospeso i lavori per la realizzazione dell'opera, per aver constatato alcune difformità progettuali riguardanti il tracciato della condotta. I lavori però, a detta della società, sono già terminati, per cui il provvedimento potrebbe essere arrivato con eccessivo ritardo.
In particolare, le difformità nel percorso del gasdotto sarebbero state riscontrate tra la documentazione inviata dalla Fiamma 2000 per avere il permesso di costruire e una successiva documentazione, inviata dalla società nel febbraio scorso. Sulla vicenda, inoltre, sono arrivate a luglio, a pochi giorni di distanza l'una dall'altra, due richieste di chiarimenti sia da parte della Regione Lazio, sia da parte della Prefettura di Roma. Stando all'ordinanza del Comune, quindi, entro la prossima settimana la Fiamma 2000 dovrà produrre tutta la documentazione necessaria per chiarire le difformità progettuali riscontrate: il rischio per la società è quello che si possa arrivare all'annullamento del permesso di costruire, rilasciato nel maggio del 2005».
Immediate le prese di posizione dei partiti: Rifondazione Comunista (che negli scorsi giorni aveva anticipato a questo sito la notizia delle difformità esistenti rispetto al progetto originario) e SDI-Rosa nel Pugno oggi hanno diffuso comunicati stampa sull'argomento.
Entrambi sono stati inseriti nella specifica sezione "Opinioni dai politici", ma in considerazione della vicinanza di Ardea-online.org alle posizioni del Partito della Rifondazione Comunista il comunicato del locale circolo PRC di Ardea viene riportato integralmente di seguito.
Non rimane a questo punto che attendere le decisioni alla scadenza del 1° settembre, decisioni che speriamo non si trasformino nel "fuoco di paglia" così come è accaduto per i risultati della Commissione di accesso agli atti amministrativi.
NUOVA PUNTATA TELENOVELA GASDOTTO
Ardea, 24 agosto 2006
La vicenda, per la cronaca, ebbe inizio circa 4 anni addietro quando il consigliere di Rifondazione Comunista Valtere Roviglioni, con una interrogazione in Consiglio Comunale, portò a conoscenza della cittadinanza l'esistenza di un progetto per la realizzazione di una Boa Marina, in prossimità della costa di Ardea, e di un gasdotto che attraversando l'intero territorio sarebbe arrivato agli stabilimenti della Fiamma 2000.
Più volte le opposizioni hanno respinto la proposta fino all'arrivo del Commissario prefettizio che, travalicando i poteri dell'ordinaria amministrazione, approvò in via definitiva la Concessione Edilizia come se si trattasse di due villette e non di un atto che avrebbe precluso forse in via definitiva il naturale sviluppo di Ardea verso il mare.
Qui sarebbe potuta finire la storia se Rifondazione Comunista, sin dalla convocazione del primo consiglio comunale dell'amministrazione Eufemi, non avesse riportato all'ordine del giorno questa complicata vicenda. A questo punto la Fiamma 2000 decise di trattare, e per ingraziarsi il favore della popolazione, organizzò un concerto e mise a norma un campo di calcio.
Pochi spiccioli a fronte di un guadagno di svariate decine di milioni di Euro. Di fronte alle continue proteste da parte dell'opposizione del Centro sinistra, la partita cominciò a farsi più dura: il consigliere di Rifondazione Roviglioni venne aggredito verbalmente e costretto ad entrare in Consiglio Comunale sotto scorta dei Carabinieri; ad un giornalista, come intimidazione, venne incendiata la macchina. Ma Rifondazione ha rilanciato, organizzando un convegno sulla libertà di stampa e chiedendo, insieme a tutto il Centro sinistra, l'istituzione prefettizia di verifica ed accesso agli atti.
Infine, ha presentato, tramite l'On. Mauro Fabbri, capogruppo di Rifondazione in Provincia, un'interrogazione per verificare l'esistenza di difformità fra il progetto approvato e l'esecuzione dell'opera.
Evidentemente avevamo colto nel segno!
Lo conferma la notizia, ufficializzata anche dalla stampa quotidiana, che il Comune, in data 18 agosto c.m., ha chiesto la presentazione di ulteriore documentazione entro 10 giorni alla Fiamma 2000, pena la decadenza della concessione. E' una grande vittoria di Rifondazione, dell'intero Centro sinistra e di tutta quella cittadinanza che mai ha mollato l'osso e mai si è data per vinta in una battaglia difficile, dalla quale dipende la speranza di un nuovo rilancio per l'economia ardeatina, per la salute e la possibilità per i cittadini di tornare a godere dei benefici di quel mare che ad Ardea continua ad essere invisibile.
Rifondazione Comunista
Circolo di Ardea
LA BEFFA DELL'ADSL!
Sembrava che finalmente dopo una lunga attesa l'ADSL fosse disponibile anche ad Ardea, ma non è esattamante così.
Una serie di messaggi nell'area "Opinioni dei cittadini" mostra come l'effettiva attivazione sia un lontano miraggio ed in alcuni casi una vera e propria beffa perché la centrale (di vecchio tipo) non permette l'utilizzazione della connessione dati...
C'ERA UNA VOLTA IL GASDOTTO...
Sempre più insistentemente circola voce che nell'ultimatum del Prefetto sia richiesta anche la demolizione (non sappiamo se parziale o totale) del gasdotto della Fiamma 2000 a causa di marcate difformità della realizzazione rispetto al progetto originario.
Se fosse vero sarebbe divertente sapere se la Fiamma 2000 presenterà fattura all'amministrazione per le "grandiose" opere realizzate a favore della comunità in cambio del "salvacondotto" per la realizzazione del gasdotto marino-terrestre che attraversa ormai tutto il territorio di Ardea.
Aspettiamo di conoscere maggiori dettagli per approfondire l'argomento nel prossimo futuro...
APERTO PER FERIE...
Approfittando delle ferie secondo Rifondazione Comunista gli uffici dell'amministrazione comunale prendono decisioni che non sarebbero di loro competenza.
In un comunicato stampa diffuso dal locale circolo del partito, viene data ampia informazione su una serie di decisioni che non sarebbero corrette sotto il profilo istituzionale.
Il medesimo comunicato è stato reso disponibile anche nell'area "Opinioni dei politici".
Comunicato Stampa
Ardea, 19 agosto 2006
Contrariamente a quanto si potrebbe credere, gli uffici comunali non stanno lavorando alacremente per realizzare il programma di lavoro del Sindaco Eufemi disposto in seguito alla diffida del Prefetto di Roma Achille Serra.
Chi ha avuto la necessità di recarsi presso gli uffici comunali nel periodo successivo a Ferragosto avrà notato che gli uffici erano vuoti e chiusi per ferie, ma una STELLA risplendeva fulgida nel desolato panorama impiegatizio comunale: il dirigente che, in barba alla consuetudine che tali decisioni siano assunte in consiglio comunale, firmava l'atto di classificazione di Via delle Stelle Alpine.
Via delle Stelle Alpine è una strada che attraversa terreni la proprietà dei quali non è chiara (privati o acquisiti al patrimonio comunale, accatastati o no, e se sì, con quale numero di particella?), una strada dove insiste una sola abitazione, guarda caso di un parente stretto di un consigliere comunale della maggioranza.
"I figli so' piezze e' core" e così nonostante la calura estiva, per assicurare la tenuta della maggioranza al beneamato sindaco Eufemi (che di queste cose non sa mai nulla), lo zelante dirigente non si è fatto scrupolo di classificare la strada incurante di altre situazioni ben più gravi. Ad esempio, Via dei Delfini, dove continua a esistere una sbarra che proibisce l'accesso al mare. Forse che il mare sia di un privato? Anche questo parente di un consigliere di maggioranza dell'amministrazione di Ardea?
Nonostante i programmi di lavoro strombazzati ai quattro venti, questa amministrazione pasticciona guidata da un sindaco pilatesco è in grado solo di produrre ulteriore confusione che si aggiunge allo sfacelo già esistente.
Rifondazione Comunista contesta duramente gli "editti dirigenziali" che questa amministrazione, incapace di un confronto democratico, produce; decisioni assunte da dirigenti che senza alcuna discussione in consiglio comunale ratificano e ufficializzano attività chiave: la gestione delle modalità di assegnazione dei servizi di trasporto e assistenza scolastica, la proroga di tre anni alle ditte che si occupano del servizio di nettezza urbana (oltre sei milioni di Euro – più di 12 miliardi di vecchie lire - di spesa per il solo 2006), la decisione di affittare a settantamila (70.000,00) Euro container per scongiurare i doppi turni nelle scuole, il bando di gara del servizio di mensa scolastica, scritto con l'unica mira di contenere quanto più possibile la spesa (a scapito della qualità) al punto che l'incompetente di turno ha fissato un prezzo talmente sottosoglia da non rispettare nemmeno il contratto nazionale dei lavoratori di categoria!
Ma che importa… L'estate continua!
Ad Ardea, anche quest'anno, l'amministrazione per il programma di festeggiamenti dell'"Estate Ardeatina" ha speso ben duecentosessantamila Euro (più di 500 milioni di vecchie Lire) in barba alla desolazione che ci circonda, ma tanto da parte di sindaco e amministrazione c'è ancora tempo per rispondere alle osservazioni di Prefetto e Ministro...
PRC Circolo di Ardea
Per informazioni:
Valtere Roviglioni (capogruppo consiliare) 347 2115057