04 gennaio 2009 - 17:27 -
SFUMA L'AFFARE MENSA: GUERRA TUTTI CONTRO TUTTI!
In merito alle traversie del servizio di refezione scolastica, lo scorso 27 dicembre, Valtere Roviglioni di Rifondazione Comunista, ex consigliere comunale, aveva diffidato Sindaco e Giunta Comunale «ad approvare atti amministrativi non in linea con gli indirizzi del Consiglio Comunale e con la affermazioni del Sindaco che ne ha riconfermato i limiti normativi ed economici». L'appalto era infatti stato approvato in palese violazione delle leggi poiché il prezzo a pasto praticato dalla ditta aggiudicataria era superiore al prezzo base fissato per la gara al ribasso indetta dal Comune. Roviglioni aveva infatti continuato affermando: «Approvare il suddetto appalto con delibera di Giunta Comunale costituisce un fatto senza precedenti che lede i principi fondamentali del Dgls 267 (riforma degli enti locali)». La diffida deve essere sembrata al sindaco un provvidenziale appiglio utile a tentare di svincolarsi dalla palude di sabbie mobili nella quale è rimasto invischiato... E l'appiglio è stato perciò affidato ad una "comunicazione in autotutela" a firma di un proprio fedele servitore - come risulta essere il Cavalier Gino Marcoccia, consigliere comunale e capogruppo della Lista Eufemi. Peccato che, evidentemente, il servizio di refezione scolastica rappresenta un "piatto appetitoso" per altri esponenti dell'amministrazione comunale, primo fra tutti il capogruppo di Forza Italia Massimiliano Giordani, che secondo voci ricorrenti e diffuse sembra avere interessi nella cordata di imprese in associazione temporanea che si era aggiudicato il servizio in violazione delle leggi. E se guerra deve essere allora che lo sia su tutti i fronti... Perché di fronte ai soldi non c'è fede politica, comunanza di interessi e passioni che tenga... E allora, cosa c'è di meglio da contestare del bando di Concorso per il posto di dirigente/Comandante della Polizia Locale?
Ma la domanda sorge spontanea... Il 7 gennaio chi sfamerà i nostri figli, alunni delle scuole elementari e materne di Ardea?
Marcoccia Cav. Gino Consigliere Comunale Ardea
Al Sindaco Al Segretario Comunale Al Direttore Generale Al Presidente la Commissione Trasparenza del Comune di Ardea
OGGETTO: servizio refezione scolastica, comunicazione in autotutela.
Il sottoscritto Consigliere Comunale e Capo Gruppo della Lista Eufemi, in considerazione che alla data odierna non è avvenuta nessuna modifica alla determinazione del Dirigente dei Servizi Educativi in ordine al servizio di refezione scolastica, in spregio alle ripetute direttive emanate dall'Amministrazione Comunale, in considerazione che tale servizio è stato affidato in totale difformità delle direttive deliberate dal Consiglio Comunale e alla conseguente direttiva di Giunta Comunale n. 41/2008, in totale disaccordo con quanto posto in atto dal Dirigente dei Servizi Educativi e per tutelarmi da qualsivoglia intervento a risarcimento del danno amministrativo ed economico, in autotutela CHIEDO- Che nei confronti del Dirigente dei Servizi Educativi si apra una immediata procedura disciplinare, con la sospensione dall'incarico, fino a decisione sindacale;
- Che si nomini un funzionario ad hoc, con l'incarico di predisporre una nuova gara per il servizio in parola, nei tempi previsti dalla legge;
- Che si affidi temporaneamente il servizio di mensa a Società che accetti di svolgerlo al prezzo previsto dalle direttive di Giunta Municipale;
- La convocazione urgentissima della Commissione Trasparenza per la verifica di tutti gli atti di gara, a far data dalla prima pubblicazione del bando, affinché si possa controllare che la procedura seguita sia aderente alla legge 163/2006.
Il sottoscritto, consapevole del ruolo politico amministrativo che riveste, ritiene di procedere, in primis ed in autotutela, nell'ambito amministrativo comunale, fermo restando che e se qualora perdurasse lo stato di illegittimità amministrativa perpetrato dal Dirigente e non fossero presi i provvedimenti disciplinari del caso, si troverà costretto, suo malgrado, ad adire vie legali a tutela della propria persona. Si resta nell'attesa di urgente riscontro e si porgono distinti saluti.
Nettuno, 30/12/2008
Ardea 30 dicembre 2008
Al Sindaco Al Segretario generale Al Direttore Generale Al Dirigente dell'Area AA.GG. e Personale Ai Capogruppi Consiliari LORO SEDI
Oggetto: Concorso pubblico per la copertura a tempo pieno e indeterminato del posto di dirigente/Comandante dell'Area della Polizia Locale
In relazione al Concorso in oggetto segnalo alcune evidenti contraddizioni incongruenze ed imperfezioni che, quanto meno, ne impongono un immediato fermo:- Una prima contraddizione si riscontra nella previsione del bando di cui all'art. 2 comma 1 lettera a), laddove indica che per partecipare bisogna essere in possesso di uno dei diplomi di laurea ivi indicati, mentre, all'art. 2 comma 1 lettera c) punto I), richiede tra le esperienze lavorative un "servizio di ruolo almeno quinquennale maturato presso pubbliche amministrazioni in posizioni per l'accesso alle quali è necessario il diploma di laurea", "se muniti di laurea" (Sic!)
- Un'altra incongruenza il bando la prevede, all'art. 2 comma 1 lettera c) punto I) laddove prevede dei requisiti per l'accesso che, da una parte, impediscono la partecipazione a chi non abbia prestato almeno due anni di servizio presso servizi di Polizia Locale o assimilabili, e dall'altra parte prevede all'art. 9 comma 2 che "la graduatoria ha validità di 36 mesi dalla data di approvazione della medesima e potrà essere utilizzata, a discrezione dell'Amministrazione, anche per posti del medesimo profilo che eventualmente si rendessero vacanti e disponibili, ovvero per eventuali assunzioni a tempo determinato".
Tale ultima previsione comporterebbe l'assurda limitazione della scelta di eventuali ltri dirigenti comunali solo tra chi in passato abbia svolto almeno due anni di servizio come Vigile Urbano (perché?). - appare troppo evidente (ed è perciò da riformulare conseguentemente) inoltre che, richiedere un numero di soli cinque anni di servizio come esperienza lavorativa (che in questi casi appare utile elevare almeno a dieci, per evitare ogni contestazione e/o dubbio) e prevedere come si fa nell'art. 7 comma 1 lettera b) punto I) II) III) e IV) i punteggi attribuibili per ogni anno di servizio ("solo del tipo che costituisce requisito di ammissione") o periodo di almeno 9 mesi, sembra essere un "vestito cucito su misura per chi ha già ricoperto tale incarico nell'ultimo periodo".
Capogruppo di Forza Italia Massimiliano Giordani
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