DISABILI - TIBALDI:”PUBBLICATO BANDO DELLA REGIONE PER INSERIMENTO LAVORATIVO”
“Abbiamo stanziato 4.500.000 euro per interventi relativi al miglioramento e allo sviluppo della condizione lavorativa delle persone disabili. I fondi sono destinati ad Enti locali che si impegnino, attivando una rete con strutture pubbliche e private presenti nel proprio territorio, a promuovere e consolidare servizi e strutture dedicati alle lavoratrici ed ai lavoratori con diverse abilità. Con questo intervento la Regione Lazio vuole offrire maggiori garanzie a chi si trova in condizioni di svantaggio e nello stesso tempo mettere in moto un circolo virtuoso pubblico-privato premiando le amministrazioni locali più attente ai bisogni dei cittadini”.
E’ quanto dichiara l’Assessora al Lavoro, Pari Opportunità e Politiche Giovanili della Regione Lazio Alessandra Tibaldi in merito alla pubblicazione odierna sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio dell’Avviso concernente “ Misure per la promozione, il consolidamento, la qualificazione e la diffusione di servizi e strutture per il miglioramento e lo sviluppo della condizione lavorativa delle persone diversamente abili e la valorizzazione del ruolo degli Enti locali”.
Finalità del Bando sono: la valorizzazione del ruolo degli Enti locali alla cui progettualità viene assegnato un ruolo centrale nella proposizione di soluzioni condivise ed efficaci in risposta ai fabbisogni delle persone disabili; lo sviluppo di servizi e strutture locali per l’accompagnamento dei disabili nei processi di inserimento lavorativo; il sostegno alla crescita professionale di chi ha maggiori difficoltà nella direzione di un’occupazione stabile, dignitosa e soddisfacente.
Attenzione particolare viene riservata alle donne disabili, in quanto soggetti doppiamente penalizzati, mediante interventi di conciliazione tra lavoro e famiglia. Il Bando si rivolge a Comuni, Province e Comunità Montane, in partnership con altri soggetti pubblici o privati. Ogni ente può presentare un solo progetto, mentre il Comune di Roma, in relazione alla popolazione disabile presente, ne potrà presentare fino a cinque.
Le azioni finanziabili riguardano i servizi di trasporto casa-lavoro, i servizi di conciliazione famiglia-lavoro, le misure di tutoraggio all’inserimento lavorativo, gli interventi per il miglioramento e lo sviluppo della condizione lavorativa e per rimuovere ostacoli legati alla mobilità casa-lavoro.
Gli interventi devono essere finalizzati all’assunzione o alla trasformazione di tirocini in contratti a tempo indeterminato, a garantire il mantenimento del posto di lavoro e il miglioramento della condizione lavorativa.
Ciascun progetto potrà essere finanziato fino ad un limite massimo di 150.000 euro.
Il Bando resterà aperto per 12 mesi con scadenze bimestrali.