La farsa del Consiglio...


Giovedì 6 marzo pare si sia svolto un Consiglio Comunale tra i peggiori della storia di Ardea.

Certo, scoprire che nessun consigliere è in grado di usare il congiuntivo o coniugare coerentemente i tempi dei verbi non è certo una bella dimostrazione di cultura da parte di chi dovrebbe governarci.

Viene spontaneo chiedersi con quali capacità questi signori svolgano il loro compito...

Se poi consideriamo che qualche esponente della maggioranza ha deciso anche di esprimersi in dialetto con parole irripetibili, si capisce perché le cose ad Ardea vadano così male.

A nulla è servita la presenza di molti genitori intervenuti per protestare ancora una volta contro il lassismo, l'insufficienza e la mediocrità con i quali il problema scuola è stato finora affrontato, salvo le consuete e ormai tradizionali assicurazioni che entro settembre saranno realizzati migliaia di metri cubi di scuole con tecniche architettoniche avanzatissime. Voi ci credete ancora?.

Qualcuno si è arrogato anche il diritto di attribuirsi il merito delle nuove scuole, che di fatto sono sulla carta da tempo immemore, ed alle quali in consiglio comunale si tagliano o azzerano i fondi per la costruzione, mentre le scuole "vere" scoppiano e non sono a norma (antincendio, sulla sicurezza dei lavoratori e forse anche per numero di alunni in relazione alla cubatura delle aule).

Non parliamo del punto fondamentale previsto nell'ordine del giorno: il campo boe per la costruzione del gasdotto fino alla Fiamma 2000. Non entriamo nei particolari riguardanti la supposta sparizione di documenti da un faldone più volte invocato dall'opposizione.

Piuttosto soffermiamoci sul modo con il quale il punto è stato discusso.

Avete in mente quando all'oratorio si preparavano le recite e qualcuno pensando di saper ben recitare finiva per fare le figure più meschine?

Giovedì sarebbe stato obiettivamente difficile assegnare il premio al peggior attore: nessuno sapeva nulla; nessuno sapeva capacitarsi di come fosse possibile che non si sapesse chi aveva dato il benestare per la costruzione del gasdotto con tutto quello che ne consegue.

Dalle file della maggioranza un consigliere (o forse sarebbe meglio definirlo un giullare) ha proposto di deliberare a sfavore della costruzione di questo gasdotto (ma come: prima qualcuno fornisce il placet e poi dallo stesso Comune si delibera contro ciò che si è detto precedentemente?). Non sapevano i Consiglieri che ormai il parere favorevole è stato dato anche da enti superiori a quelli comunali? È vero: non sapevano che ciò è avvenuto sulla base di un assenso fornito (continuiamo a giocare) da non si sa chi...

Ma la battuta migliore proviene dalla Sindachessa Roberta Ucci (Scusate, dal Sindaco Roberta Ucci): "Io non sono un ingegnere: e che ne so' se un domani scopriamo che questo gasdotto potrebbe essere utile alla comunità? Forse sarebbe il caso di interpellare qualcuno che possa dirci se potremmo ricavarne dei vantaggi..."

Geniale.

Consiglieremmo di scegliere un professionista, pagarlo profumatamente, molto profumatamente, con i soldi dei cittadini e fargli scrivere una bella relazione nella quale si dice che la popolazione di Ardea trarrà grande giovamento da questa eccelsa opera dell'ingegno umano.

Il risultato è stato un documento con il quale, considerando come e da quali esponenti di enorme conoscenza e sapere sia stato stilato, ci sarebbe da morire dal ridere. Peccato che questa somma ignoranza passi con i suoi scarponi chiodati sulle nostre teste.

"Preliminarmente, dopo ampio dibattito..."

Scusateci, noi poveri mortali che non comprendiamo il linguaggio alto della politica e del gergo amministrativo, chiediamo a voi consiglieri dalla mente aperta ed elevata: siamo ai preliminari, oppure in una fase successiva: insomma, c'è stato l'ampio dibattito? E se sì, quando?! Noi nell'aula consigliare non ce ne siamo resi conto.

"In linea di massima, esprimiamo parere sfavorevole..."

Siccome siamo tutti del parere che questo gasdotto è una cosa buona per le nostre tasche (o qualcuno molto potente c'è dentro fino al collo), ma non lo possiamo dire apertamente, allora facciamo finta di essere sfavorevoli (in linea di massima...) Però... Se... Se il professionista ben pagato dimostra il contrario...

Abituatevi all'idea, prima o poi, di vedere delle navi gasiere attraccate alle boe ed un gasdotto che percorre il Fosso dell'Incastro e sfiora l'attuale Scuola di Pian di Frasso per giungere fino alla Fiamma 2000.

Per finire, la commedia si è conclusa con la votazione di una mozione sull'argomento boe-gasdotto presentata dall'opposizione (2 voti a favore) che sembrava un po' più sensata del documento-farsa approvato. Peccato che al momento della votazione, quando per alzata di mano si dovevano indicare i voti sfavorevoli, magicamente i consiglieri erano tutti scomparsi o tutti occupati in altre faccende per far mancare il numero legale.

La lezione potrebbe essere: "Qui comandiamo noi e quindi l'opposizione non conta nulla; non conta nulla come tutti i cittadini di Ardea che non la pensano come noi".

C'è poco da star allegri.









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