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Abbiamo ricevuto il seguente comunicato che pubblichiamo integralmente senza alcun commento.
From: "valtere roviglioni" valtereroviglioni@virgilio.it
Date/Time: Ven 13 giu 2003 21:41:56 Europe/Rome
To: webmaster@ardea-online.org
Subject: SPIAGGE
Un'estate infuocata ci sta "bruciando", quello che però ci brucia di più è l'impossibilità di vivere un rapporto con il mare fatto di passeggiate notturne e di lungomare vociante e festoso. Basta spostarsi ad Anzio o Nettuno per invidiare quei luoghi di incontro e di socialità. Il lungomare di Ardea che non c'è, è buio silenzioso, un silenzio spettrale di cumuli di sabbia, di cassonetti tristi e trabordanti, di opportunità mancate, di amori giovani che non nascono e muoiono nella passione calda dell'estate folgorante e magica. Dietro un lungo muro di omertà, di illegalità, di egoismo il mare ci è sconosciuto, precludendo opportunità commerciali ed occupazionali. In questa assurda situazione c'è ancora chi, come il Consorzio Tor San Lorenzo Lido, inoltra presso l'Amministrazione Comunale una richiesta di concessione demaniale marittima ricadente nei P.U.A. (Piani Utilizzo Arenili) per tutti i 350 metri di spiaggia antistante il consorzio, che di fatto azzera alcune attività già esistenti da più di 50 anni, il sacrificio di quei pochi pescatori rimasti senza "pesci" e senza "pane".
Una presunzione del mare privato al riparo da sguardi indiscreti, giustificato dal sacrificio di aver realizzato fogne, strade, ecc. nel "BUNKER" protetto da vigilantes che ti chiedono nome e cognome e targa della macchina solo per farti un bagno, se per caso non conosci nessuno non ti alzano la "SBARRA" e non ti rimane che tuffarti nella piscina più vicina a pagamento.
Ma dove siamo? Chi ci abita li dentro di tanto "ONOREVOLE" per chiedere con tale sfrontatezza un "SIGILLO PERPETUO"? Chi governa Ardea si dice liberista, ma non si indigna di fronte a tanto monopolio di risorse naturali, ricchezza del genere umano. Quel consorzio deve alla Comunità di Ardea strade e terreni, come da convenzione ormai scaduta, la rimozione dei tanti abusi edilizi: l'avanzata dei muri perimetrali dei giardini ad impedire la realizzazione del lungomare, le costruzioni abusive sul demanio affittate in estate a suon di milioni.
Un comune nel comune che umilia la civiltà Ardeatina, che limita i poteri
istituzionali degli eletti dal popolo.
Liberiamo il mare, l'egoismo non può limitare le risorse disponibili per le nuove generazioni, la rinuncia costringerà i figli ad emigrare.
Valtere Roviglioni
Capogruppo Partito della Rifondazione Comunista
valtereroviglioni@virgilio.it
valtereroviglioni@tiscali.it
valtereroviglioni@hotmail.com
tel 3472115057
fax 1782205982
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